EPT Paris: Iaculli vince la picca Hyper Turbo, Enrico Coppola a 16 left del Main

da | Feb 28, 2026

gianfranco iaculli

Adrenalina alle stelle al Main Event dell’EPT Parigi 2026, che scende a 16 left con Enrico Coppola ancora dentro in piena top 10.

Il 3k Mystery Bounty intanto vola in USA nonostante due italiani al final table, il 10k High Roller si apre con sei azzurri qualificati al day 2 e soprattutto Gianfranco Iaculli si prende la seconda picca tricolore del festival.

 

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Gianfranco Iaculli firma la seconda picca italiana

Partiamo dalla fine, almeno cronologicamente ma di certo non per importanza: la chiusura di giornata la segna Gianfranco Iaculli, che si prende l’Event #43, un €1.050 NLHE Hyper Turbo Freezeout da 73 iscritti, e porta a casa la seconda picca italiana di questo European Poker Tour dopo quella già centrata da Danilo Donnini.

In un formato rapido, con margini ridotti di manovra, Iaculli riesce a imporsi su un field misto di regular e occasionali, tra quelli che cercano la picca last minute, battendo in heads-up il polacco Maciej Gut e trovando sul podio un altro reg azzurro, Candido Cappiello.

Payout Event #43 – €1.050 NLHE Hyper Turbo Freezeout

POS NOME NAZIONE PREMIO
1 Gianfranco Iaculli Italia €19.740
2 Maciej Gut Polonia €12.730
3 Candido Cappiello Italia €9.100
4 Paolo Cicero Belgio €7.000
5 Jorge Ufano Spagna €5.380
6 Nils Pudel Germania €4.280
7 Fadian Ismailaj Albania €3.420

 

Main Event: Coppola resiste a 16 left

Il Day 4 del Main doveva fermarsi a 16 giocatori, e il programma è stato rispettato al millimetro: dai 49 di inizio giornata si è arrivati al redraw dei due tavoli finali non ufficiali, con un solo italiano ancora in corsa: Enrico Coppola.

L’Italia partiva in tre: Enrico Coppola, Mario Colavita e Renato Minicuci, con quest’ultimo di casa a Parigi. Per i due “compagni di bandiera” l’avventura si è chiusa però prima dello sprint finale.

L’eliminazione di Colavita arriva in un indesiderato 20-80: Mario spinge poco meno di 5 bui con 55, Coppola isola dietro con 88 e il board non cambia nulla, spedendo Colavita al 40° posto. Curiosamente, vista l’eliminazione contemporanea di Cedric Boyer al tavolo TV in pieno payjump, la direzione ha deciso di splittare €21.325 per entrambi invece del salto secco da €19.800 a €22.850.

Poco dopo tocca a Minicuci. Il napoletano residente a Parigi manda i suoi 185.000 da early con J9 a blinds 10.000/20.000 e trova sullo small blind il lituano Tomas Jozonis con 77. Jozonis trova subito set e lascia a Renato solo qualche backdoor, ma hitta invece un J, che ironicamente lo lascia drawing dead. 37° per €22.850.

La mano che rilancia Coppola

L’ultimo italiano in gara – come a Montecarlo 2025 – Coppola vive un Day 4 sulle montagne russe: passa da zona altissima del count a short stack, prima di trovare lo spot che gli ridà fiato.

Al tavolo televisivo, 20 left, Adrian State (vincitore del primo PokerStars Open Campione) shova 230.000 da early con A9 a T40.000; sul bottone Julien Mariani reshova con A3 coprendo entrambi, e dal big blind Enrico trova AK e scommette gli 830.000 che ha dietro. Board liscio e volo a 1,95 milioni.

Un paio di out dopo, si arriva alla chiusura a 16 left, con l’ucraino Nazar Buhaiov che stacca il field come unico sopra i 7.000.000 in chips, e Coppola che imbusta 2.070.000, buoni per la decima posizione provvisoria e circa 41 bui effettivi.

POS NOME NAZIONE STACK BB
1 Nazar Buhaiov Ukraine 7,375,000 148
2 Thierry Gogniat France 4,475,000 90
3 Joris Ruijs Netherlands 4,340,000 87
4 Jessica Teusl Austria 3,150,000 63
5 Mitch Garshofsky United States 3,140,000 63
6 Tomas Jozonis Lithuania 2,865,000 57
7 Jorge Abreu Portugal 2,745,000 55
8 Felix Schneiders Germany 2,735,000 55
9 Raphael Bilger France 2,445,000 49
10 Enrico Coppola Italy 2,070,000 41

 

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Mystery Bounty 3k: Lagodich sopra tutti, Furneri e Musu in FT

Il €3.250 Mystery Bounty chiude i giochi con un final day a 15 left in cui c’erano ancora dentro Alessandro Furneri e Roberto Musu, entrambi capaci di centrare il tavolo finale anche se senza trovare l’ultimo colpo di coda.

La picca finisce negli Stati Uniti con la firma di Frank Lagodich, che si porta a casa €268.360 di premio “normale” e altri €36.000 in taglie, per un totale da €304.360.

Final table €3.250 Mystery Bounty

POS NOME NAZIONE PREMIO BOUNTY TOT
1 Frank Lagodich USA €268.360 €36.000 €304.360
2 Erwann Pecheux Francia €167.800 €25.000 €192.800
3 Uri Netanel Israele €119.860 €48.000 €167.860
4 Pavlos Xanthopoulos Grecia €92.200 €19.000 €111.200
5 Linda Lahdenpaa Finlandia €70.920 €4.000 €74.920
6 Bernard Darmon Francia €54.560 €4.000 €58.560
7 Alessandro Furneri Italia €41.980 €40.000 €81.980
8 Roberto Musu Italia €32.280 €1.000 €33.280
9 David Kaufmann Germania €24.840 €52.000 €76.840

Per i colori azzurri brilla soprattutto Furneri, che trasforma il settimo posto in un incasso quasi da podio grazie ai €40.000 di taglie pescate, mentre Musu aggiunge un altro final table internazionale al palmares e porta a casa oltre trenta mila euro complessivi.

High Roller 10k: sei italiani al day 2, Colavita ancora davanti

Entra in scena l’High Roller da €10.300, che apre il Day 1 con 318 ingressi, di cui a fine giornata restano in 124, con la registrazione tardiva e re-entry ancora disponibili allo start del day 2, quindi i numeri finali sono destinati a salire.

Davanti a tutti c’è lo svedese Alexander Ivarsson con 387.500, seguito dal tedesco David Kaufmann a 362.500 e dallo statunitense Brandon Wilson a 360.500.

Per l’Italia arrivano sei pass al day 2, con un gruppo guidato dal già citato Mario Colavita, affamato di rivincita dopo l’uscita nel Main con 225.000 imbustati. Con lui ci saranno Enrico Camosci a 156.000, Danilo Donnini con 108.000, Giuseppe Zarbo a 80.000, Ermanno Di Nicola a 70.000 e Claudio Di Giacomo con 36.000, stack corto ma giostrabile con l’esperienza di Claudio!

 

 

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