Giocare da big blind: 5 consigli di Benjamin ‘bencb789’ Rolle

Set 26, 2023

benjamin rolle difendere big blind

Dopo aver visto i consigli del coach Benjamin ‘bencb789’ Rolle per giocare da small blind, oggi prendiamo in esame l’altro buio.

Per chi è alle prime armi chiariamo subito che il big blind è una posizione da cui si perderanno sempre soldi sul lungo periodo, a causa dello svantaggio posizionale e dell’investimento iniziale.

Ma siccome ogni euro risparmiato è un euro guadagnato anche al tavolo da poker, imparare a difendere il big blind al meglio ti permetterà di ridurre le perdite da questa posizione con i benefici del caso sul win-rate complessivo.

Ecco i cinque consigli di ‘Bencb789’ per difendere il grande buio al meglio e ridurre le perdite da questa infame posizione.

 

Difendi di più quando sei short

Tanti credono che il valore di una mano sia un dato assoluto che non dipende dalla dimensione dello stack. Sbagliato.

Dalla profondità degli stack dipende la realizzazione della equity in modo inversamente proporzionale: più gli stack sono profondi, più la realizzazione della equity è bassa.

Da ciò discende che la realizzazione della equity si alza quando lo stack è ridotto: mani come K9o e A7o non sono così profittevoli per difendere il buio con uno stack di 100bb ma lo diventano con uno stack di 20bb.

Per questo bisogna difendere il buio con un range di mani più ampio quando si è short. C’è anche un’altra ragione ed è la tendenza a c-bettare meno spesso contro un avversario short per paura di ricevere un push: per questo chiamando da big blind da short stack potremo vedere più turn gratis che non da deep.

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3betta forte suited connectors con stack deep

Secondo i solver le carte migliori per piazzare delle 3bet in bluff da big blind sono carte alte offsuit perché blockerano il range di valore avversario. Il brutto di queste mani è che, se chiamate, presentano numerose difficoltà nella gestione postflop.

Siccome nel poker molto spesso la strategia più semplice è quella che presenta l’EV più alto, secondo Rolle usare carte suited connectors per tribettare in bluff da big blind renderà la gestione postflop immensamente più semplice.

Scambiare i blockers con la giocabilità postflop può avere effetti notevoli sul tuo EV nel lungo termine. Tribettare mani come 97s, 76s, 65s ti permetterà di giocare aggressivamente postflop anche se non trovi una coppia, continuando a bluffare i tuoi progetti con equity.

Capire come la equity e la realizzazione della equity cambiano a seconda della giocabilità della mano è fondamentale per aumentare il tuo win rate nel lungo periodo.

Difendi le carte offsuit più tight contro i raise da early position

Le carte con cui difendere il grande buio cambiano sensibilmente a seconda della provenienza del raise preflop. Mentre mani come K2o, J5o e persino 74o possono essere difese con profitto sulle aperture da late position, sulle aperture da early position non garantiscono un atteso positivo perché presentano una realizzazione della equity molto peggiore.

Adattare i range di difesa da big blind alla posizione da cui arriva il raise preflop è la chiave.

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Difendi più spesso contro avversari che c-bettano a bassa frequenza

Se usi uno di quei programmi che mostrano le statistiche di gioco degli avversari in tempo reale, potresti exploitare chi presenta basse frequenze di c-bet allargando i tuoi range di difesa.

Se un avversario ha una percentuale di cbet al flop compresa tra il 50% e il 70%, è il caso di allargare il range di difesa del big blind, dal momento che potrai vedere gratis il turn più spesso con i benefici del caso sulla realizzazione della equity.

Contro avversari che hanno frequenze alte di cbet ci sono due possibilità: da un lato si può stringere il range di difesa, dall’altra si può andare in check-raise più spesso.

 

Cerca di giocare più mani possibili contro i ricreativi

Se credi di avere edge sugli avversari, non avere remore ad allargare il tuo range di difesa da big blind per giocare contro di loro la maggior parte dei piatti possibili.

Ovviamente è meglio fare ciò quando si hanno chiare le loro tendenze per poter mettere in atto gli exploit del caso. E attenzione a non cadere nella trappola di giocare tutte le carte contro qualcuno solo perché pensi che sia più debole di te, se non riesci a definire una tendenza specifica per adjustarti.

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