Abbiamo rintracciato uno dei finalisti dello Spicy 50 Galactic Series che si è chiuso ieri su PokerStars – Sisal con la vittoria di ‘GodRunOn’.
Il quinto classificato ‘pangoj’ è un amatore della provincia di Chieti che risponde al nome di Paolo Espositi. Il 35enne ci ha raccontato le due mani decisive del suo torneo.
Una in positivo, l’altra in negativo. Quest’ultima è quella della eliminazione, che Paolo ritiene di aver sbagliato.
Ma l’errore, dice, non è in alcun modo legato al fatto che stesse giocando da cellulare.
Chi è ‘pangoj’
Dietro al nickname ‘pangoj’, come abbiamo anticipato, c’è Paolo Espositi, un 35enne che gioca a poker a livello amatoriale.
L’abruzzese infatti lavora come dipendente in una concessionaria, e non ha più di tanto tempo disponibile per il gioco, anche se ogni settimana non si fa mai mai mancare almeno una sessione online.
L’altra sera Paolo era fuori con amici ed è arrivato a vincere ottomilacinquecento euro da cellulare. Nel risultato finale ha avuto larga voce in capitolo la mano che andiamo a raccontare.
In alto nel count
Per Paolo la mano che lo ha spinto verso il quinto posto dello Spicy 50 è arrivata verso i 15-20 left, ed è quella che lo ha proiettato nelle prime posizioni del chipcount permettendogli di presentarsi ‘in ciabatte’ al tavolo finale.
Verso i 15-20 left un giocatore abbastanza aggressivo apre da middle position, mi arriva la parola, vedo coppia di re e rilancio a 5 sulla sua apertura a 2. Dopo i fold avversari lui copre i 5 del rilancio. Scende un flop pairato JΧJΧ2Χ, original raiser checka, io betto un terzo pot, lui rilancia e io chiamo.
Per quello che avevo visto da quando era al tavolo con lui, il giocatore era abbastanza aggressivo. Al turn esce 6Χ e lui decide di shovare dritto circa 18x. Io se non ricordo male avevo più o meno 40x, ero già nelle posizioni abbastanza alte della classifica e quello era un colpo che spostava parecchio, perché mi portava in top 2.
Ci penso un po’ e alla fine metto. Lui gira AΧ10Χ e su runout liscio prendo un bel piatto che mi porta chip leader a 15 left.
Da lì fino al tavolo finale praticamente sono rimasto tra la prima e la seconda posizione del chipcount. Ogni tanto andavo terzo, ma rimanevo sempre tra i primi.
La mano della eliminazione
L’altra mano decisiva per lo Spicy 50 di Paolo è quella in cui ha trovato l’eliminazione. Su blinds 600k-1,2M, ‘pangoj’ difende 4♣6♣ con 10bb da grande buio sulla apertura x2 del mega chipleader ‘GodRunOn’ da cutoff.
Su flop 8♦6♦7♥ Paolo check-pusha la cbet avversaria. ‘GodRunOn’ chiama, gira 9♣9♥ e su turn e river lisci fa player out.
Ecco il video-replay della mano incriminata:
“Tanta amarezza”
Mentre Paolo racconta, il rammarico per la sua condotta in questa mano è palpabile.
Il chipleader apre e io difendo da grande buio con 6-4 a fiori. Al flop avevo nove bui e il chipleader ne aveva cento. Premetto che da un po’ avevo notato che il chipleader stava giocando in un modo molto aggressivo. Qualche mano prima aveva chiamato un all-in di dieci bui con J♦6♦. Quindi ho visto in generale che apriva tante mani e forzava molto il gioco. Al flop decido di fare check push perché immaginavo avesse due overcard, KQ, AK, qualsiasi combinazione con due carte più alte di quelle sul board. Pensavo di giocarmi questo ipotetico flip in cui sarei partito leggermente in vantaggio perché avevo bottom pair e incastro, quindi giocavo anche per tante carte.
Quando oppo ha girato la coppia di nove, per Paolo è stata una doccia fredda.
La combo peggiore in assoluto perché mi bloccava pure la scala a incastro. Naturalmente con qualche buio in più avrei foldato, e anche contro un altro avversario avrei foldato. Ma in quel momento ho visto quel giocatore come molto aggressivo, quindi ho giocato principalmente sul fatto che avrebbe cbettato qualsiasi combo di overcards e poi se anche avesse avuto una coppia più alta avrei avuto tante carte che giocavano a mio favore. Però a conti fatti è stata una giocata sbagliata purtroppo.






