Jamie O’Connor non riesce a bluffare contro Alexandra Botez

Mar 29, 2023

Alexandra Botez

Altra mano dalle PokerStars Carribean Adventures, precisamente dal $25,000 PSPC No-Limit Hold’em Freezeout. Alexandra Botez è una cinque volte campionessa nazionale canadese di scacchi e una Master FIDE certificata. Anche se la 27enne gioca a poker solo da pochi anni, dopo aver iniziato a giocare durante la pandemia, il background della popolare streamer nei giochi di strategia è sicuramente un forte indicatore del suo potenziale. Botez ha preso posto al main table nel primo giorno del PokerStars Players Championship. In questa hand analizzata da cardplayer.com, si è scontrata con il britannico Jamie O’Connor, che vanta oltre un milione di dollari di guadagni nei tornei, tra cui un terzo posto nell’evento WSOP 2019 da 5.000 dollari 6-max NLHE. Vediamola insieme.

Guarda l’intervista di Doug Polk ad Alexandra Botez!

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La mano

Situazione: Tavolo a sette. Blinds di 200400 con un BB Ante di 400.

Preflop: Alexandra Botez limpa da hijack con Q7Jamie O’Connor effettua un raise a 1400 dal button con la AJ, ricevendo la chiamata dalla sua avversaria.

Flop: 1086 – Al flop Botz preferisce checkare, mentre O’Connor risponde con una puntata da 1100. Anche qui Alexandra chiama.

Turn: Q – Al turn è Botez ad attaccare, puntando ancora una volta 3000. L‘inglese sceglie di chiamare.

River: 8 – Altra puntata da parte della scacchista a 5000, e il suo oppo rilancia a 16300. Botez chiama.

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Breve analisi della mano

Botez ha limpato e chiamato preflop con Q7s dopo che O’Connor aveva rilanciato in posizione con AJ. Botez ha floppato un gutshot, che è stato sufficiente a farle fare check-call alla c-bet di O’Connor. Il turn ha mostrato una regina dandole una top pair, facendola optare per un lead out di 3000 in un pot di 6000. O’Connor ha ottenuto un doppio gutshot, in quanto sia un nove che un re lo avrebbero portato a una scala. Quest’ultimo ha deciso quindi di chiamare in posizione, portando al river che ha accoppiato il board con un secondo otto. Botez ripunta a 5000 nel piatto di 12000, probabilmente sperando di estrarre valore da un probabile 10-X dell’inglese. O’Connor come abbiamo visto aveva in mano una delle carte chiave per una scala, il J, che gli ha fatto decidere di rilanciare in bluff a 3,3x la bet iniziale della sua controparte canadese. O’Connor sperava di rappresentare una scala o un tris al river. Probabilmente pensava che il suo raise avrebbe potuto attirare dei fold dai 10-X di Botez. Alla fine, le regine e gli otto erano probabilmente troppo alti nel suo range per essere foldati con 33300 dollari già nel piatto e solo 11300 da chiamare.

Photo credits: Danny Maxwell


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