Jonathan Little: “Smetti di limpare con certe carte!”

Dic 29, 2023

Come pensare in termini di range - una guida di Jonathan Little

Jonathan Little è spesso una fonte inesauribile di validi consigli per migliorare il tuo modo di giocare a poker. In questo caso, il fortissimo giocatore nonchè coach ha deciso di esprimere quasi disgusto di fronte a una pratica che, con il passare degli anni, continua a essere frequente sia live che online. Stiamo parlando del limp dai blinds con carte marginali.

E va detto che Little non parla esattamente di “carte marginali” ma proprio di “junk cards”, ovvero “carte spazzatura”. Una pratica, quella di limpare con queste pocket hands, frequente soprattutto nei recreational players. Il motivo è presto detto: vedere un flop a tutti i costi con la speranza di hittare qualcosa e credere di avere una mano abbastanza forte da avere showdown value. Ma non è quasi mai così.

 

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Jonathan Little contro il limp ATC

Come scrive Jonathan Little, la quasi totalità di mani di Hold’em raramente hitteranno un flop in maniera tale da giustificare la messa a rischio di una qualsiasi quantità di chips. Nel medio-lungo termine, dunque, limpare porterà a perdere una quantità consistente di stack. E nel caso del cash game, non si parla più di chips ma di soldi.

Le mani migliori – ovvero le coppie forti e le “broadway” – naturalmente esulano da questo ragionamento. Tuttavia molto giocatori limpano con un range troppo ampio. Quando ti trovi al flop hai bisogno di una mano estremamente forte da giustificare la tua giocata. Anche perchè, per quanto tu possa floppare qualcosa, non sai mai cosa ha floppato il tuo avversario.

 

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Dunque per fare un esempio, limpiamo con 100 big blinds con K6 oppure con 97 e il flop recita J96. Se riesci a hittare una second o una bottom pair, lo spot sarà molto duro per te. Puoi infatti essere sotto a mani più forti della tua, oppure non avere la forza per rispondere a un eventuale bluff. Inoltre, nel caso di multi-way pot, non sai mai se il tuo punto è abbastanza forte, nè tantomeno sai se un tuo eventuale miglioramento corrisponde con uno ancor più forte da parte di almeno uno dei tuoi opponent.

Jonathan Little, nel suo ragionamento, si dice consapevole del fatto che non è mai bello stare tanto tempo a foldare in quanto si è card dead. Tuttavia bisogna realizzare che limpare con mani deboli giusto per provare a “spezzare la varianza” è solo un modo per perdere chips o soldi più velocemente. Basta avere un po’ di pazienza, scegliere gli spot giusti e costruirsi uno stack importante per andare in fondo nei tornei o avere un buon profitto nel cash game.

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