La notizia della settimana, in ottica di poker internazionale, è senza dubbio la vittoria di Maurice Hawkins al Main Event WSOPC Baltimore. Un trofeo che ha portato Hawkins a pareggiare il record di 18 ring di Ari Engel.Â
Questa vittoria però non è arrivata priva di controversie. Nello specifico, la mano che ha causato l’eliminazione di Divyam Satyarthi al terzo posto – per opera dello stesso Maurice, si è rivelata un errore.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100% fino a 300€ | ||
| fino a 1.111€ | ||
| 100% fino a 500€ |
In questo articolo puoi approfondire tutti i dettagli, ma per spiegarla in sintesi: al river Hawkins ha centrato una scala, ha esultato, vinto il piatto ed eliminato Divyam, ma nessuno si è accorto che l’avversario con quel 5♣ aveva chiuso un colore!
O meglio, qualcuno se ne è accorto, anche grazie al video di poker.org, ma era ormai troppo tardi per revocare la decisione. Il player indiano ha dovuto accontentarsi di un premio di $64.458.
Parola a Satyarthi
Sempre poker.org, presente in sala, ha chiesto un commento ai due protagonisti della mano. Satyarthi non ha espresso rabbia, ma si è assunto le responsabilità della cosa.
“Sul momento, ho pensato immediatamente che fosse un errore. Quando il dealer ha detto «Scala» ho pensato di aver letto male il board e che la scala fosse vincente. Solo un paio di ore dopo qualcuno mi ha mandato video e foto e ho realizzato di aver completato il colore.
Tutto è successo molto velocemente. Tipicamente i dealer alzano le carte e mostrano il punto formato con il board. Questa volta sono successe tante cose insieme, ed è sembrato che tutto si srotolasse in una frazione di secondo.
Penso che la responsabilità primaria ricada su di me. Come giocatore, ho la responsabilità di controllare due volte la mia mano.“
Satyarthi, però, ritiene anche che dealer, floor e staff in genere è lì per assicurarsi che le mani in all in siano controllate per bene per prevenire questo genere di errori: “Quando ho detto di aver vinto la mano, il dealer mi ha corretto e il floor non ha detto nulla. Ero confuso e pensavo fossero intervenuti. A prescindere da ciò che penso, il dealer è intervenuto. Lo ha solo fatto incorrettamente.”
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Il parere di Hawkins
Il neo-campione Hawkins ha spiegato di non aver badato alla mano avversaria: “Ero concentrato solo su ciò che mi serviva per vincere. Non ho guardato le sue carte. Dalla mia prospettiva aveva un 10 con una donna nera, e quando il dealer l’ha presa – anche io porto gli occhiali quindi non ero sicuro – ho pensato che il dealer sapesse cosa stesse facendo e avesse assegnato il pot correttamente.Â
Più tardi ho chiesto di guardare il footage [cosa confermata dagli inviati sul campo di poker.org] A quel punto sono andato dal direttore e gli ho detto che hanno assegnato male il piatto. Mi ha risposto che è dovere del giocatore assicurarsi che il pot gli sia assegnato in caso di vittoria.” Secondo lo staff non c’era più nulla da fare a quel punto.
Sembrerebbe quindi che non ci sia stata malizia in Hawkins, che effettivamente ha cercato di perseguire la strada della correttezza. Anche lui, comunque, ritiene che Divyam sia il primo “responsabile”: “Per metà del tempo non ci sono floor al tavolo finale. Quindi, voglio dire, penso che sia una di quelle cose per le quali il dealer è lì e i giocatori sono lì. Ma se sei in un piatto, probabilmente è una buona idea proteggere la tua equity, guardare bene e prestare attenzione.”
Secondo l’indiano, entrambi i giocatori avrebbero detto qualcosa se l’avessero notato… in un mondo ideale. “In questo specifico caso, i due giocatori rimanenti avevano un buon incentivo a farmi bustare, quindi non saprei se avrebbero parlato.”Â






