L’effetto Moneymaker: come il “Boom del Poker” ha rivoluzionato il Texas Hold’Em

Feb 2, 2021

chris moneymaker acr

Perché il poker è un fenomeno globale? Le risposte si nascondono in molti, diversi fattori, ma c’è stato un giorno preciso nella storia che ha completamente cambiato il mondo del Texas Hold’Em, causando il cosiddetto “Effetto Moneymaker“.

Il 23 maggio 2003, Chris Moneymaker vinse il Main Event delle World Series Of Poker (WSOP), scatenando il famoso “Boom del Poker“, evento che come vedremo in questo articolo, fece crescere esponenzialmente l’interesse e la partecipazione mondiale nel poker texas hold’em.

Partiamo dalla storia e dal perché questa vittoria ha radicalmente cambiato il panorama pokeristico.

Che cosa è l’Effetto Moneymaker

Chris Moneymaker (sì, è il suo vero cognome!), nato a Nashville in Tennessee il 21 novembre 1975, era un contabile che ha trovato la fortuna nel 2003.

Partendo da un semplice satellite di $86, è stato capace di qualificarsi per un altro torneo da $650 che metteva in palio la partecipazione al Main Event delle WSOP.

Molte fonti -e non si sa da dove derivi questo errore- riportano un satellite iniziale di $39. Anche lo stesso Moneymaker nella sua autobiografia “Moneymaker: How an Amateur Poker Player Turned $40 into $2.5 Million at the World Series of Poker” lo conferma.

I lettori con sufficienti skill in inglese avranno già capito: Chris Moneymaker si qualificò al torneo dei tornei, riuscì ad arrivare al tavolo finale e infine a vincere, portando a casa $2.500.000 e il braccialetto più ambito del mondo.

Quel giorno tutto il mondo vide un giocatore amatoriale, non un professionista, non uno dei migliori, riuscire nell’impresa di trasformare poche decine di dollari in un capitale milionario.

E fu così che tutto ebbe inizio. Fu così che nacque l’effetto Moneymaker.

Il boom del poker

Milioni di persone in tutto il mondo si interessarono al poker, attratte dalla possibilità alla portata di chiunque di moltiplicare i propri averi in poco tempo. E all’inizio molti non restarono nemmeno così delusi: all’epoca il gioco non era ancora così studiato e approfondito, bastava avere un’idea di base e un po’ di testa per fare costanti profitti.

Il numero di giocatori continuava a crescere anno dopo anno, e più la domanda aumentava, più l’offerta si faceva forte: solo l’anno dopo, nel 2004, il primo premio del Main Event WSOP era raddoppiato, $5.000.000, vinti da Greg “The Fossilman” Raymer, noto per gli inquietanti occhiali rettiliani che indossava al tavolo.

greg raymer

Certo, il mondo del poker e nello specifico del Texas Hold’Em, era già in costante crescita fin dai suoi inizi, ma fu il 2003 l’anno in cui esplose definitivamente.

Per farci un’idea più visuale, andiamo a rappresentare con un grafico l’evoluzione nel tempo del numero dei partecipanti al Main Event WSOP, torneo che utilizzeremo come punto di riferimento per la crescita della fama del gioco. Si può notare a colpo d’occhio la potenza dell’effetto Moneymaker.

Numero partecipanti WSOP effetto moneymaker boom del poker

Come si vede dal grafico, il Main Event WSOP era già in costante crescita, ma ci sono voluti 11 anni dalla sua nascita per arrivare a un numero a tre cifre di partecipanti, e 20 anni prima di vederlo arrivare oltre le 1.000 entries.

L’evoluzione del poker dopo il Moneymaker Effect

Moneymaker vinse contro un field di 839 persone, e nel 2004 ai tavoli ce n’erano sedute 2.576. L’anno successivo ancora, 5.619, e nel 2006 ci fu l’edizione più grande della storia, con 8.773 partecipanti al Main Event.

Per la cronaca, l’edizione del 2006 la vinse Jamie Gold, altro cognome sul quale sorridere, visto che incassò il premio più alto della storia del Main Event, per 12 milioni di dollari netti.

La scelta di vedere l’evoluzione del Main Event WSOP è puramente arbitraria, ma difficilmente troveremo dati diversi analizzando altri settori simili. Pensate ad esempio che su PokerStars, room dove Moneymaker vinse il suo ticket per il Main Event, alla fine dell’anno erano già registrati 250.000 giocatori, e da quel giorno non perse mai la medaglia di leader di mercato.


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

Scopri i deal Rakeback di Grinderlab!

 

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

La storia di Stu Ungar raccontata da Carlo Lucarelli

La storia di Stu Ungar raccontata da Carlo Lucarelli

Del mito di Stu Ungar abbiamo parlato in lungo e in largo. Del resto è uno dei pochi meritevoli davvero del titolo di "leggenda del poker", un po' per i successi incredibili, un po' perché i racconti delle sue skill erano probabilmente superiori alla realtà......

leggi tutto
Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Phil 😄
Come posso aiutarti?