Il mondo del gaming e delle scommesse sportive si avvia a conoscere la nascita di un nuovo colosso. A comporlo saranno Lottomatica e Cirsa, le quali stanno per completare una fusione che potrebbe risultare storica. Stiamo infatti parlando di due brand che hanno fatto la storia del gioco nei rispettivi Paesi, ovvero l’Italia e la Spagna. Ora queste due entità stanno per diventare una cosa sola, in seguito a un accordo che attende solo l’ufficialità. Si aspetta infatti il closing, che non è altro che la conclusione di questo affare anche sul piano contrattuale.
Dopo il closing, di fatto Cirsa entrerà in Lottomatica con il metodo della incorporazione transfrontaliera. La fusione, invece, prevede che ci si avvii verso uno scambio di azioni. E ci sarà lo zampino anche di LHMC Midco, società controllata da fondi gestiti da Blackstone, che ha sottoscritto l’accordo vincolante insieme alle altre due entità. La svolta è arrivata il 1° settembre, quando i rispettivi CdA hanno raggiunto un accordo sulla struttura e sui termini della suddetta fusione.
La nuova società manterrà il nome Lottomatica e avrà le proprie sedi a Roma.
Come ci si può tranquillamente immaginare, la fusione tra Lottomatica e Cirsa punta a scuotere il mercato del gaming e delle scommesse sportive. Nello specifico si punterà sul mercato online, grazie a un flusso di competenze che porterà questo marchio a rafforzarsi. L’Italia e la Spagna saranno nel mirino di questo futuro brand, ma non solo. L’obiettivo è quello di colpire anche altrove, visto che il nuovo gruppo conterà su ben 9 posizioni di leadership. Il tutto per una fetta di mercato potenziale che si aggira intorno ai 34 miliardi di euro.
Un altro aspetto tenuto in grande considerazione riguarda la gestione delle azioni. Gli attuali soci di Lottomatica deterrebbero il 67,5% della nuova società, contro il 32,5% restante che spetterebbe ai soci Cirsa. In mezzo c’è Blackstone, che attraverso la sua partecipata gestirebbe il 24% del capitale. Tornando al tema degli azionisti, il loro ritorno di capitale potrebbe schizzare alle stelle. Si stima infatti una cifra pari a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al closing.
Insomma, Cirsa e Lottomatica si preparano a un clamoroso colpo di scena. Come reagiranno i mercati del gaming e del betting?






