Payout di Stars troppo spalmati? Ecco in che modo li organizzerebbero alcuni noti regular MTT!

Giu 25, 2020

Lo avrete notato da soli. E se così non fosse ci pensiamo noi.

I payout dei tornei MTT, da diversi anni a questa parte, tendono a essere sempre meno verticali nel tentativo di spalmare maggiormente i prizepool in palio.

Prime monete come quelle che si vedevano una decina d’anni fa, in rapporto al montepremi ovviamente, sono solamente un dolce ricordo. Con l’introduzione del formato KO inoltre, la liquidità viene ulteriormente redistribuita, per non parlare della scelta di premiare il 20/25% del field rispetto al canonico 15% cui eravamo abituati ai tempi d’oro.

Una scelta che le poker room, e PokerStars in particolare che in Italia detiene oltre la metà del mercato, hanno fatto in base a precise strategie non di certo campate in aria.

Tralasciando gli intenti delle singole poker room, più o meno volti a incentivare o delocalizzare la liquidità verso altri lidi, abbiamo chiesto a diversi regular MTT in che modo avrebbero risolto la questione payout nei tornei di poker online.

Non solo, abbiamo chiesto loro di farlo da una prospettiva ben precisa, quella dell’azienda:

Sei stato nominato da Stars responsabile di una riorganizzazione dei payout. Ricordati che, negli interessi aziendali, devi assicurare il gioco per i prossimi 5/10 anni. In che modo opereresti senza far convergere tutta la liquidità nelle mani dei regular in poco tempo?

Non abbiamo posto alcun limite alla fantasia degli intervistati e le risposte che abbiamo raccolto sono davvero sorprendenti!

Alessandro Giordano

“Per come stanno le cose ora è chiaro che si tratti di scelte orientate per venire incontro agli occasionali, sia per quanto riguarda le strutture progressive KO che per la divisione dei premi. Difatti è una pagliacciata mai vista! Tuttavia la politica di Stars è comprensibile e non è vero che agli amatori non interessi per nulla andare a premio, anzi…

Ho tanti amici che giocano for fun, il cui unico obiettivo è arrivare a premi per poi lanciare il torneo non appena scoppia la bolla. L’importante è giocare il più possibile e passare la serata, senza rimetterci di tasca.

In Italia credo che, per com’è organizzato il mercato con Stars che ha praticamente il monopolio, le cose non cambieranno più di tanto, mentre all’estero è diverso perché le alternative ci sono e room come Party o GGPoker spingono parecchio.”

Alex D’Amore

“Il problema è che, secondo me, al giocatore amatoriale che venga pagato il 10/20/30/50% del field non gliene frega niente e probabilmente nemmeno lo sa prima di iscriversi al torneo, perché i soldi che usa per giocare a poker non provengono dal poker stesso ma da altre fonti.

Per me l’ideale sarebbe il 15% con almeno 1.5 buy-in il primo itm e un buy-in ai KO dove a volte arrivi ITM senza taglie e stai facendo ancora meno.

La gente è attratta dalla prima moneta, lo dimostra il fatto che i tornei più grandi in questi giorni superano i garantiti e i più piccoli bucano.

La gente la mattina va a lavorare, non si gioca il Big 15 per 600€ ma preferisce il NOS perché sogna di vincere 5k, che sono 2/3/4 stipendi.

A che serve fare un torneo come il KO heads-up di ieri, dove è stato pagato il 50% del field oltre alle taglie spalmate tra chi non è arrivato nemmeno ITM?

Andrea Sorrentino

“Per come son fatti ora i payout sono davvero orribili. Ma se lavorassi per l’azienda li farei esattamente così.

Aggiungo anche che se lavorassi per loro mi licenzierei e andrei a lavorare da un’altra parte! 🙂

Enrico Camosci

“Farei solo Ko turbo col 50% del field itm. Se fossi una poker room il cui unico scopo è preservare i fish , quello sarebbe l’ approccio migliore.

Essendo un amante del gioco, anche da responsabile schedule, non lo farei perché è la morte degli mtt, e mi piangerebbe il cuore a lavorare per un sito del genere.”

Alessandro Siena

“Se dovessi ragionare in modo aziendalista spalmerei i premi ancora di più, lasciando dei payjump enormi al final table, con sassata al primo per attirare tutti!”

Renato Belli

“Io son sempre per il 15% del field…Poi se vogliamo tenere ‘vivo’ qualche fish in più si potrebbe pensare al 25% (il che è tantissimo imo) con conseguente diminuzione del 1st prize.

In ogni caso ci sarà sempre chi non sarà contento però!”

Filippo Candio

“Se lavorassi per l’azienda sbaglierei apposta per diventare un eroe. Il paladino dei giocatori: 500% di rakeback e garantiti sbagliati del 38% su tutti i tornei.

Mi licenzierebbero in tronco ma vuoi mettere la soddisfazione?

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