Perché chiamare A-K in 4-way fuori posizione? Ve lo spiega Jonathan Little

Set 7, 2021

Jonathan Little hero call value bet

Jonathan Little racconta di un torneo giocato in Europa, $1.500 di buy-in, stack 15.000 e livelli da un’ora, che permettono di aspettare per giocare le mani migliori. “Ho realizzato che tutti al mio tavolo stavano adottando questa strategia, quindi mi sono regolato di conseguenza e ho provato a rubare ogni pot. In tre ore ho raddoppiato il mio stack di partenza praticamente senza rischi, che è un risultato fantastico. 

Quando metti pressione sui tuoi avversari però, quelli che ci faranno caso potrebbero capire cosa stai facendo e aggiustare il tiro a loro volta.”

 

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“Siamo a 150/300 ante 25. Un giocatore tight debole che stava chiaramente aspettando mani valide, rilancia 750 da UTG. Due giocatori chiamano, tra cui il bottone, e io da SB con A-K decido semplicemente di chiamare. 

Quando affronti un raise da early position da un giocatore che quasi sicuramente ha una premium, aggredire il pot fuori posizione con una mano solitamente forte potrebbe metterti nei guai, anche se ci sono altri call.

A-K vincerà solo il 40% delle volte contro un range composto da J-J+ A-K, e se l’original raiser chiamasse la tua 3-bet, gli altri giocatori probabilmente chiamerebbero a loro volta, e dovrai giocare un grosso pot 4-way fuori posizione. Chiamare è quasi sempre la giocata migliore, obbliga gli altri a restare nel colpo con mani che domini, e sotto-rappresenti la tua mano.”

 

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“Il flop è A-10-8. Faccio check come farei con tutte le mie mani, UTG punta 2.000 su 3.375, fold, fold e tocca a me.

Normalmente chiamerei per tenere dentro mani come A-J o K-K, avendo un Asso in mano è difficile che l’altro abbia A-A, e penso che difficilmente possa avere 8-8, che avrebbe semplicemente limpato pre (sbagliando).

Quindi a meno che non abbia esattamente 10-10, o splitto contro A-K o sono avanti contro A-Q e A-J. Sentivo che l’altro non avrebbe foldato le sue mani forti, la maggior parte degli amatori iper-tight tendono a proseguire troppo con le loro mani marginali, perché hanno la sensazione che giocando così raramente debbano vincere ogni volta che hittano il board. 

Quindi decido di andare all in, il mio avversario chiama fieramente e gira A-Q. Non poteva crederci quando ho mostrato A-K, perché nella sua testa avrei dovuto per forza re-raisare pre-flop. 

Alla fine anche partendo all’86%, il mio avversario pesca una Q al river e si aggiudica il pot. Nonostante la bad beat ho ancora 19.000. 

Giocare uno stile loose aggressive mi ha permesso di accumulare un grosso stack con piccoli rischi, e mi ha avvantaggiato in una situazione dove l’avversario avrebbe dovuto almeno valutare il fold. Presta sempre attenzione alle strategie degli avversari e aggiusta il tuo gioco per sfruttare i loro errori.”

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