Poker Knockout – Come gestire lo stack durante un torneo

Apr 14, 2023

poker knockout

Avere più chips rispetto agli altri giocatori del tuo tavolo è la cosa più importante nei tornei di Poker Knockout. Se il tuo stack è il più corto tra quelli in gioco, significa che una grossa percentuale di prizepool è inarrivabile per te. Se invece “copri” tutti al tavolo, ogni spot è molto profittevole e ti “giustifica” nell’ampliare il tuo range.

Per questo motivo, come scrive Dara O’Kearney sul sito di PokerStrategy, è necessario adottare una strategia diversa per ogni diversa situazione di stack. Sia che si giochi un torneo Mystery Bounty, che si giochi un “semplice” torneo KO. Possiamo dunque parlare di “chips management”, in quanto devi gestire nel migliore dei modi il tuo stack. E ci sono dei segreti da sfruttare al meglio per andare più in fondo che si può.

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Chips management nei tornei di Poker Knockout

Quali sono gli aspetti da curare in quella che abbiamo definito la Chips management nei tornei PKO? Ce ne sono tre, eccoli nel dettaglio:

  • Non evitare di giocare spot profittevoli contro gli stack più corti, altrimenti non potrai mai provare a prendere vantaggio
  • Folda negli spot marginali se sei già chipleader, in modo da avere la certezza di mantenere la leadership
  • Assumi una linea di varianza molto alta solo se ti consente di avere stack più grandi rispetto alla maggior parte dei giocatori

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Il chips management nei tornei di Poker Knockout, come scrive O’Kearney, è qualcosa che non tutti i giocatori riescono a capire e a sfruttare a loro vantaggio. Ed è questo il motivo per cui vedi questi giocatori adottare una linea troppo passiva in questi tornei. Quindi giocano in maniera tight quando hanno poche chips e al contrario non prendono rischi pur essendo chipleader.

Dunque potremmo parlare di una via di mezzo tra la scienza e l’arte del poker. Senza girarci troppo intorno, potrebbe trattarsi della strategia perfetta per poter fare grandi cose quando ci sono taglie di mezzo.


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