Per chi vuole iniziare da zero una carriera da poker player, spesso l’approccio standard è la canonica scalata: partire dai livelli più bassi, costruire bankroll per il livello successivo, e così lentamente arrivare più in alto possibile.
Di esempi di questo tipo ce ne sono migliaia, l’ultimo di cui abbiamo parlato è Enrico Camosci, che con un roll da €100 ha iniziato con i tornei da €1, per poi passare ai €2 e così via, e oggi gioca tornei da decine di migliaia di dollari di iscrizione ed è considerato da molti il miglior torneista d’Italia.
Insomma, questo percorso è assolutamente fattibile, ma c’è un “ma”: è davvero conveniente? Vediamo pro e contro.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Perché saltare i microstakes
In un’ottica di “velocità ”, i livelli più bassi disponibili sono una gavetta che può durare molto e restituire poco. È vero che avremo dei winrate più elevati e la scalata dovrebbe durare di meno, ma oggi è importante anche ottimizzare il rapporto tra tempo e guadagno (monetario, ma soprattutto di competenze).
Ai micro-stakes si incontrano quasi esclusivamente giocatori poco preparati, piuttosto facili da exploitare con un piccolo ammontare di studio. Raramente ci metteranno in difficoltà , e ancor più raramente potremo imparare qualcosa da loro osservandoli.
Allora forse vale la pena saltare a piè pari questa fase, depositare un bankroll iniziale maggiore e giocare livelli bassi-ma-non-così-bassi, dove trovare un po’ più di competitività .
Anche perché, paradossalmente, contro giocatori dei micro-stakes possiamo tendere a riflettere di meno e giocare “male” a nostra volta, non volendo spendere energie per cercare un TP contorto dall’altra parte. E perdere uno stack, in ottica di level up, è un bel rallentamento.
Insomma, molti vogliono depositare una somma minima e farla crescere con calma. Ma altrettanti giocatori consigliano, piuttosto, di trovare un lavoro per depositare una somma maggiore e non perdere tempo al €0,01/€0,02 quando si può accedere con relativa comodità a un €0,10/€0,25 più difficile ma più interessante per la propria crescita.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Perché giocare tutti gli step del poker
Se quanto detto è vero, perché mai dovremmo giocare €0,01/€0,02 e €0,02/€0,05?
Un po’ di scuola a questi livelli è sempre necessaria, a nostro avviso, soprattutto se il proprio livello è base. Sono una palestra perfetta per imparare le dinamiche di gioco e i concetti di base senza perdere troppo.
Fare gavetta è sempre utile, ma a chiunque senta di essere effettivamente preparato per lo step successivo consigliamo di passare direttamente a questo. L’importante è essere onesti con se stessi e non sentirsi migliori per pura arroganza, e soprattutto avere la possibilità economica di farlo. Non vogliamo raccomandare a chi ha pochi soldi di investire un migliaio di euro per il NL25.
Quindi, fare la scalata ha senso per chi non vuole investirci cifre un po’ più elevate e per chi deve imparare. Ma a questi ultimi raccomandiamo un coach, piuttosto, che possa accelerare la crescita e determinare anche quando siamo pronti per lo step successivo.
Per riassumere
In sostanza, le leggi del bankroll devono rimanere sempre inalterate, ma nessuno ha mai detto che tutto il nostro roll deve essere costruito ai tavoli.
Per fare un level up bisogna soddisfare due condizioni:
- Avere un bankroll adeguato al livello successivo
- Essere sufficientemente preparati per battere il livello successivo
Se al primo punto di quest’equazione possiamo rimediare con fondi provenienti da altre entrate… è probabilmente il caso di farlo.






