Tom ‘durrrr’ Dwan è stato intervistato da Joe Ingram sul canale YouTube di Poker King.
In un’ora e mezza di chiacchierata, i due affrontano gli argomenti più vari, ma oggi vogliamo concentrarci sul futuro del poker secondo Dwan e gli stimoli che lo portano a continuare a giocare.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Cosa ti spinge a giocare?
Domanda di Ingram: “Che cos’è che ti spinge avanti nel poker oggi? Insomma, hai già avuto i tuoi successi, i tuoi swing, hai vinto soldi, perso soldi, viaggiato di qua e di là . Hai fatto un sacco di roba, quale stimolo hai adesso?”
“Devo essere onesto, è bello avere soldi e fare soldi, questo è un motivo valido, ma per me non muove da solo una grande passione. Certo, se le partite sono grandi abbastanza sicuramente vado e provo a prendere i soldi, ma quello che mi piace è quando si hanno nuove idee, quando si provano cose nuove.Â
Personalmente non passo molto tempo a pensare al mondo del poker o alla community nel senso di come posso aiutare. Penso che migliorare il mondo sia importante, succede che io sappia qualcosa del mondo del poker e capita che io faccia qualcosa per la comunità pokeristica, ma non è davvero una mia passione. Fare qualcosa di buono per il mondo sì, aiutare il mondo del poker non lo è.”
Il futuro del poker secondo Tom Dwan
“L’intelligenza artificiale sta arrivando nel poker. Penso che nei prossimi 5-10 anni il poker possa vivere un rinascimento, e starà tutto nelle mani di alcune organizzazioni. Se decideranno di fare finta di niente le IA arriveranno e sconvolgeranno l’economia del gioco.Â
È necessario che le organizzazioni si preoccupino di come comportarsi. Io credo esistano due classi di persone nel poker, chi gioca per divertirsi e chi gioca per fare soldi, e ovviamente tutte le possibili vie in mezzo. L’obiettivo è trovare un modello che accontenti entrambi per creare un’economia di gioco ragionevole.Â
Purtroppo le innovazioni sono sempre criticate, pensiamo alle Triton o Poker King. Non hanno risolto niente, ma ci hanno provato, e invece di dire “Mi piace che proviate a migliorare il tutto, tornerò” la gente criticava lo shot clock troppo lento o troppo veloce. È normale che, quando provi a risolvere i problemi che gli altri ignorano, combinerai dei casini.”






