“L’ho mandato in tilt ma il board ieri era verde irlandese…” Umberto Ruggeri racconta le mani decisive del secondo posto al Main Event Irish Poker Open

da | Apr 22, 2025

umberto ruggeri secondo irish poker open

Neanche un mese fa ci aveva detto di voler portare a casa un bel trionfo. Solo per un soffio Umberto Ruggeri non è riuscito nel suo intento già ieri, al Main Event Irish Poker Open che al day 3 lo aveva visto protagonista di una incredibile rimonta.

‘Spadino’ ha alzato bandiera bianca in heads-up per una moneta di oltre trecentomila euro, che gli ha permesso di superare il muro del milione e mezzo di dollari vinti in tornei live.

Per mezzo di messaggi vocali Umberto ci ha raccontato le mani decisive di questo secondo posto.

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Quella sliding door a cinque left

Nella maratona pokeristica che è stata l’Irish Poker Open, Umberto dice che sono state davvero tante le mani che lo hanno spinto fino in fondo. Tra quelle più decisive ai fini del risultato finale, gliene viene in mente una giocata con il torneo a cinque left.

Di mani ce ne sono state veramente tantissime in queste quattro giornate da 14 ore ai tavoli ciascuna. L’ultima che ricordo bene e che penso abbia spostato tanto è stata quella del tavolo finale in cui da big blind ho difeso da short Q4 sulla apertura dell’irlandese che ha poi vinto. Dopo il check-check su 5Χ6Χ8Χ, casca il quattro al turn e riesco a prendere due strade di valore all’avversario. Penso che la mia linea sia stata una grande giocata. Al turn ho bettato un buio e mezzo e lui ha giocato, al river è cascato un jack e ho ho puntato 2,1bb, o qualcosa del genere, lui ci ha pensato cinque minuti prima di chiamare e muckare col suo AΧQΧ.

Gli avversari del tavolo finale

Umberto spiega anche perché ritenga questa mano così importante:

Questo spot mi ha spostato tantissimo perché cinque left, coi soldi che erano in ballo, se non avessi vinto mi sarei trovato con sette bui, invece sono passato da sette a venticinque milioni di chips e sono rientrato in gioco e ciò mi ha permesso poi di poter lottare e stare lì fino ad arrivare al heads-up finale.

Al tavolo finale il pokerista romano aveva history su qualche avversario.

Degli avversari conoscevo qualcuno, c’erano un paio di di stranieri bravi. Quello che ha vinto devo dire che si è salvato, oltre ad avere le carte che sono girate dalla sua parte. Se non sbaglio tre o quattro volte ha trovato il suo river, ma comunque ha giocato bene gli spot chiave.

 

L’errore dell’irlandese

Secondo Ruggeri, però, il vincitore Simon Wilson ha intavolato un errore marchiano proprio contro di lui quando al torneo erano rimasti in cinque.

Lo spot in cui ho fourbettato JΧ10Χ, in quella fase con quell’ ICM secondo me lui ha fatto un tuffo a fivebet shovare coppia di dieci. E’ una mano che lui veramente dovrebbe foldare quindi non ho rimpianti per la mia fourbet. A dirla tutta con coppia di dieci non avrebbe dovuto neanche tribettare, penso che quella mano lui l’abbia giocata veramente male. Poi va beh, alla fine in matematica due volte meno fa più, quindi lui alla fine si è messo in quella situazione tribettando. Con la mia fourbet io sono polarizzatissimo, ho AA o KK o una mano che folderò, ma se non ho una mano che folderò lui a fivebet-jammare coppia di dieci sta buttando via il torneo, circa 400k di $EV. Quindi si è preso un grossissimo rischio, sicuramente da palle d’acciaio ma in questo caso ha avuto fortuna, anche perché era la prima volta che facevo una giocata del genere. Ma niente, ieri era davvero il suo giorno, in casa con tutto il tifo a favore.

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L’ultima mano

Nella mano che ha decretato la vittoria di Wilson, Ruggeri aveva teso all’avversario un tranello in cui lui era cascato ‘con le mani e con i piedi’.

L’ultima mano secondo me è molto particolare. Proprio conoscendo l’irlandese, avendolo studiato ormai da tutto il giorno, ho deciso di raisare due bui con AΧ10Χ con uno stack di 8bb, perché sapevo che mi avrebbe polarizzato tantissimo, in quanto con AA e KK avrei limpato.

Con uno stack di otto bui non dovrei proprio avere range di apertura e ciò l’ha mandato in tilt, visto che mi ha pushato 65.. Il piano era perfetto, purtroppo il board non ci ha premiato in questo caso. Come detto ieri il board era verde irlandese.

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