WSOP 2026 Main Event: Jumalon e Saaskilahti in Heads Up per il braccialetto!

da | Ago 5, 2026

wsop 2026 final table heads up

Dopo le 108 mani e appena due eliminazioni del primo giorno, il final table del Main Event WSOP 2026 ha deciso di recuperare tutto insieme. In una giornata, siamo passati da sette a due: Lucas Jumalon e Lauri Saaskilahti si giocheranno braccialetto e $10.000.000, con l’americano avanti 328.000.000 a 225.000.000.

Jumalon non ha mai perso la leadership, ma Saaskilahti arriva all’heads-up con il vento in poppa, e una dote di 75 big blind permette sempre tranquillamente di dire la propria.

 

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Mueller parte a razzo

Greg Mueller, quello segnalato come underdog dai pronostici, aveva chiuso il Day 9 da short assoluto, 12 big blind e una prospettiva piuttosto difficile. Le cose sono migliorate quando il canadese ha rischiato il tutto per tutto con K-J, trovandosi pure dominato dal A-K di Saaskilahti, ma ricevendo la benedizione di un jack al flop.

Da lì è iniziata una giornata quasi irreale. Mueller ha incassato tre pay jump mentre gli altri cadevano, ha trovato un altro raddoppio con 9-9 ancora contro A-K, questa volta di Rami Hammoud, e si è aggrappato al chipcount con il rail più rumoroso della sala.

Non è bastato per arrivare in heads-up, ma il suo terzo posto vale $3.750.000. E soprattutto lascia una di quelle immagini che rimangono iconiche nei ricordi del Main Event WSOP: amici, magliette e cappellini coordinati, cori da palazzetto e un’energia che per chi la vive è difficile da dimenticare.

Feng, che peccato

Una storia inversa quella di Han Feng che aveva iniziato il Day 10 secondo nel count, dopo la grande rimonta della sera prima.

Lo statunitense era uno di quelli a cui fare attenzione, ma come spesso accade è un cooler a far alzare dalla sedia. Han apre con A-A, Saaskilahti 3-betta forte dei suoi 9-9, convincendo addirittura Mueller al fold con J-J, ma Han non teme di giocarsi tutto con la miglior mano del gioco!

Si va allo showdown, e sul flop cadono 1083 che aprono un draw di colore per Han, sempre più sicuro della forza della sua mano. Al turn 10 Saaskilahti recupera un paio di out, e puntualmente il river Q concretizza la scala dello scandinavo.

Hang esce senza troppi rimpianti al quinto posto per $2.250.000. Raramente quando ti crackano gli assi puoi fare un granché.

 

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Jumalon chiude il tavolo

Jumalon, intanto, ha continuato con la sua strategia da chipleader, giocando tante mani ma rimanendo prudente quanto basta, per mettere gli avversari davanti a decisioni scomode cercando di evitare di trovarcisi a sua volta.

Ha eliminato Jamie Shaevel al settimo posto e poi Rami Hammoud al sesto inaugurando l’action di giornata – che appunto continuava da un Day 9 piuttosto statico, “di studio”.

Poco dopo è toccato a Michael Gagliano. Il quattro volte vincitore WSOP aveva resistito da short e trovato qualche pay jump, ma il suo K-Q è stato superato dal K-J di Jumalon quando un jack è sceso al turn. Quarto posto e $2.750.000.

Jumalon ha dunque imbustato 328.000.000 chips, 109 big blind. Un vantaggio importante, 103 milioni in più di Saaskilahti, ma che in Heads Up hanno una volatilità molto maggiore. Se si è mai sentito veramente al sicuro in questo FT, adesso dovrà stare più attento.

Saaskilahti non molla

Il finlandese Lauri Saaskilahti è stato uno dei protagonisti più dinamici di questo Final Table. Pur dopo un inizio complicato, con il raddoppio concesso a Mueller, ha recuperato eliminando Feng e trovando un double-up grande come una casa contro Jumalon, che ha segnato l’inizio della vera sfida tra i due.

Jumalon e Saaskilahti si sono pizzicati per diverse mani, tra pressioni e contrattacchi. Saaskilahti è arrivato persino vicino alla parità di stack, prima che Jumalon rimettesse qualche chip tra sé e l’inseguitore.

Inoltre Saaskilahti sta facendo per la Finlandia ciò che Dario Sammartino ha fatto per noi sette anni fa. Nessun giocatore di quella nazionalità ha mai vinto un Main Event WSOP, e ora Lauri è lì, secondo in chips con un gap non inaffrontabile, e un sogno che vale quattro milioni di dollari in più… ma soprattutto una gloria indimenticabile.

WSOP Main Event Heads Up Chipcount

Posizione Player Nazione Stack Big Blinds
1 Lucas Jumalon United States 328.000.000 109
2 Lauri Saaskilahti Finland 225.000.000 75

 

WSOP Main Event Final Table Payout

Posizione Giocatore Nazionalità Premio
1 TBD $10.000.000
2 TBD $6.000.000
3 Greg Mueller Canada $3.750.000
4 Michael Gagliano Stati Uniti $2.750.000
5 Han Feng Stati Uniti $2.250.000
6 Rami Hammoud Canada $1.750.000
7 Jamie Shaevel Stati Uniti $1.500.000
8 Mario Boos Francia $1.250.000
9 Evagoras Evagorou Cipro $1.000.000

 

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