“Integra queste cose nel tuo poker, se vuoi portare il tuo gioco al livello successivo” dice Fedor Holz riguardo alla tecnica dell’anchoring, o ancoraggio.
Si tratta di un meccanismo psicologico che funge da scorciatoia per ripristinare il mindset a un livello preciso. Praticamente un checkpoint da ricaricare in qualsiasi momento.
Fedor Holz ne ha parlato in questo video sul canale della sua scuola Pokercode, chiedendo inizialmente al mentalista Timon Krause di spiegarne il funzionamento.
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Cosa è l’ancoraggio
“L’ancoraggio è questa tecnica che deriva dall’ipnoterapia e dalla PNL. Si tratta di condizionamento operativo: collegherò un trigger esterno a un mindset o una specifica emozione che voglio evocare in me stesso.”
Holz: “Io lo definisco «In The Zone» perché vuoi essere rilassato ma allo stesso tempo concentrato.”
Krause: “Ok, allora abbiamo capito quale mindset vogliamo. Il secondo punto: devi identificare tre momenti in cui ti sei sentito «In The Zone». Tornei di poker, ma anche altri ricordi, magari sei così quando scii o quando giochi ai videogame. Non serve siano cose memorabili, basta ricordarsi come ti sentivi.
Terzo step: identificare il trigger. Qualcosa che scateni quell’emozione. Può essere un gesto, ma anche un capo d’abbigliamento.”
Ora che abbiamo i tre elementi necessari, si può andare verso il processo di ancoraggio.
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“Devi ritornare in quel ricordo, il più possibile. Usa tutti e cinque i sensi per ricostruirlo. Cosa vedevi, sentivi, odoravi, gustavi. Anche se non c’è nulla in particolare, ricorda il fatto che non c’era.
Infine passi a ciò che provavi, esperienza cinestesica. Dove si trova nel tuo corpo la sensazione di essere «In The Zone»? Concentrandoti sulla tua emozione permetti che si diffonda nel tuo corpo e diventi sempre più grande.Â
Quando questa sensazione arriva al culmine, appena ti senti al massimo, attivi il tuo trigger (per esempio toccarsi l’indice con il pollice). Ripeti questo processo.Â
Visto che hai creato il trigger ogni volta che provavi quella sensazione, ora puoi invertire il processo e scoprire che ogni volta che usi il tuo trigger, diventerà più semplice evocare quella sensazione.Â
Nota consapevolmente come attivare il trigger ti porta «In The Zone», e come questo processo sia sempre più rapido ogni volta che lo fai.”
I vantaggi secondo Fedor Holz
“Come la uso nel poker? Penso che l’ancoraggio sia di estremo valore in molti modi diversi. Io personalmente la uso principalmente in due vie.
La prima è nel gioco: come posso dare il massimo in termini di prestazioni? Avere a portata tutto ciò che ho imparato negli anni? A volte ti accorgi che non stai raccogliendo tutte le informazioni come potresti.Â
Allora ho creato un anchoring ricordando quei momenti in cui giocavo da 9,5/10. Nello specifico il 50k a Barcellona, avevo appena lasciato il poker ma ero lucidissimo, e riuscivo finalmente ad andare un po’ fuori dagli schemi, cose che prima mi spaventavano.
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Il secondo punto è puramente emotivo. Perdere un monster pot, un cooler che ti manda da chipleader a 9° su nove. L’ho visto succedere così tante volte, e ho visto così tante persone iniziare a sbrodolare per questo. A me è successo centinaia di volte.
C’è un enorme vantaggio nel potersi riportare mentalmente in uno stato di calma subito dopo un momento difficile.Â
Lì c’è un’ancora molto diversa, una tecnica diversa. Perché non si tratta di rievocare una performance, ma di ritornare a un me più bilanciato e centrato. Mi riporto a un momento particolare dove ero tranquillo, in mezzo alla natura. Mi concentro su quello e poi mi rimetto sul gioco.Â
Quando gioco live vedo avversari che vengono talmente scossi da quei piccoli momenti in early stage, che iniziano a giocare male. Mani che non giocherebbero mai. Questo ha un impatto enorme sul tuo winrate.“






