“andre666a” è un nickname che notiamo spesso nei payout dei tornei di poker online, e questa settimana in particolare, vista la sua prima posizione al Sunday Special di PokerStars!
Grazie all’amico in comune “iL-DottoreX”, finalmente siamo riusciti a metterci in contatto con lui, e a scoprire che dietro a quel nick si cela Andrea Geraci, 34enne di Reggio Calabria e grinder “part time”, che si racconterà in quest’intervista.
Ma prima della biografia. iniziamo dal risultato ottenuto in questo ultimo weekend di MTT.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
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“andre666a” e la vittoria al Sunday Special
GG per la vittoria allo Special! Racconta un po’ come è andato il torneo.
Ho iniziato la sessione domenicale con grande serenità. Due giorni prima avevo vinto l’High Roller Mystery Bounty per circa 10k, recuperando uno swing della stessa cifra che avevo accumulato tra settembre e ottobre. Quella vittoria mi ha permesso di affrontare la domenica senza pressione, con la testa libera.
Lo Special era partito bene, poi ho perso tre spot storti di fila e ho bustato, così sono rientrato con circa 20x. Ho vinto qualche colpo e, sinceramente, non ricordo mani particolarmente degne di nota nel Day 1. Chiudo intorno ai 30x.
Contestualmente al Day 1 dello Special chiudo anche il Day 1 del Sunday High Roller, dove siamo 13/16 e dove, chiaramente, per una questione numerica, riponevo più speranze — strano poi come vanno le cose 😄
Sapendo di avere due Day 2, ho scelto di non grindare full schedule: ho tenuto solo due o tre tavoli per restare più focus sui due Main.
Al SHR busto nella prima ora, 13º. Lo Special, al contrario parte abbastanza bene, raddoppio quasi subito in un mezzo cooler dove giro al 30 ma vado io (strano 🤣), vinco qualche spot qui e lì, e mi ritrovo in top 5 a 25-30 left in un field con pochi reg e tanti recreational player, cosa che ha sicuramente reso la situazione più gestibile. Non ho dovuto prendere spot troppo complessi e sono arrivato chipleader al FT.
Il final table sembrava piuttosto complicato con Pieraccini e Alesiena. Come ti sei trovato?
Onestamente, non penso si possa chiedere molto di meglio di arrivare a un FT di un Main con soli 2 reg al tavolo! Avevo Alesiena, fortunatamente alla mia destra e con meno di 20x, quindi la situazione era piuttosto favorevole partendo io con 80x.
È stato un FT molto lineare: ho evitato spot marginali e ho preferito una strategia più solida, calibrata sul contesto. Sono riuscito a mantenere la chiplead fino a 3 left, quando uno dei miei avversari ha deciso bene di bustare nel giro di poche mani 4º e 3º classificato, così mi sono ritrovato heads-up.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100% fino a 300€ | ||
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Heads up in cui hai deciso di fare deal. Come mai?
Abbiamo deciso di deallare subito: ero, onestamente, molto stanco e non avevo voglia di gamblare ulteriormente.
Piccolo aneddoto: subito dopo il deal stavo quasi per pilare tutti gli spot 🤣 ma, fortunatamente, mi è arrivato un messaggio su WhatsApp da “iL-DottoreX” che mi ha ricordato che, anche dopo il deal, restava comunque da giocare il 2% residuo.
Ho così dovuto affrontare l’heads-up partendo 2:1 sotto, ma sono riuscito a chiuderlo abbastanza agevolmente in poche mani.
Guardando Sharkscope sembra che sia il tuo miglior successo online, era da tanto che lo inseguivi?
Non direi. Agli inizi della mia carriera, se così si può chiamare, avevo già vinto oltre 30k in un torneo sulla vecchia PokerClub — parliamo però di un’altra era pokeristica, intorno al 2012. E circa tre anni fa avevo già shippato lo Special nella versione KO, incassando circa 16k.
Quindi, per rispondere alla domanda, direi di no, non inseguivo questo risultato in particolare e non credo di inseguire nulla in termini di trofei. A prescindere da cosa si vinca o meno, ritengo che la cosa più importante sia il profit a fine anno, che non necessariamente passa dai primi posti o dai grandi titoli. È quello che misura davvero la qualità del proprio percorso, non il singolo trofeo.
Dopo questa domanda, Andrea ci ha allegato il grafico overall, un po’ più veritiero di quello che abbiamo consultato.
Andrea Geraci: chi è “andre666a”
Passiamo alle presentazioni. Vuoi raccontare chi è “andre666a”?
Ho iniziato a giocare che ero un ragazzino, avevo 18 anni e non sapevo le regole del gioco — qualcuno direbbe “esattamente come adesso” 🤣. Tra l’indubbia run iniziale e una predisposizione naturale per la logica matematica applicata al gioco (ma decisamente più la run 🤣), ho cominciato, giocando saltuariamente, a vincere bene fin da subito, era il periodo 2009–2012.
Poi, per motivi personali e lavorativi, ho dovuto mettere il poker in pausa per diversi anni. Nella vita sono ottico optometrista e gestisco un negozio insieme a mio fratello, cosa che, oggi, mi permette di organizzare gli orari come voglio e di conciliare lavoro e passione.
Nel 2024 ho iniziato un percorso con la scuola di staking/coaching Top1Percent, dove mi è stato assegnato come coach Dario Barone, con cui collaboro ancora oggi. Mi ha letteralmente svoltato il modo di approcciare il gioco: probabilmente perché si è un po’ rivisto in me agli inizi (eravamo due bei missili… io forse lo sono ancora 🤣).
Da lì ho costruito un percorso più strutturato, che mi ha fatto crescere molto e mi ha portato, nel 2025, a scegliere di proseguire in autonomia.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 1.000 € |
I tuoi obiettivi futuri?
Il mio obiettivo, poker related, è continuare a migliorare sotto ogni aspetto — tecnico, mentale e strategico — consapevole di essere ancora lontano dal livello a cui ambisco.
Allo stesso tempo voglio mantenere un equilibrio reale tra poker e vita personale: l’attività lavorativa al di fuori del tavolo mi aiuta a restare con i piedi per terra e a vivere il gioco con la giusta prospettiva.
L’intervista si conclude qui. Se hai qualche saluto o ringraziamento da fare, il palco è tuo!
Vorrei ringraziare innanzitutto il mio amico Domenico Lando, che mi ha dato la possibilità di entrare a far parte della scuola e senza il quale, con ogni probabilità, oggi non sarei qui. Un ringraziamento speciale anche al mio coach Dario Barone e a tutto il nostro gruppo di lavoro, che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita.
E ora spazio ai saluti “meno istituzionali” 😄: un GG enorme al mio amico Alex “Suckkkkk” D’Amore, che tra qualche giorno alzerà la coppa del BOM — gg fratè, 300k meritati! ♥️
Un abbraccio anche a “fattoinshuttle”, uno dei reg Omaha più forti in circolazione: sono certo che lo vedremo shottare molto presto!
E per ultimi, ma non certo per importanza, due miei conterranei e amici fraterni: Mimmo Catè ed ML!







