L’approccio dei top player alle coppie medie nei tavoli finali

da | Giu 8, 2026

tavoli finali amatori

Range di cold 4-bet fold, triple barrel in bluff, floating alla scandinava, ma non solo: tra le principali linee di demarcazione tra amatori e super professionisti di poker, secondo l’autore Barry Carter, c’è anche il diverso approccio alle coppie medie nei tavoli finali.

“Ai tavoli finali d’elite è davvero comune vedere un giocatore rilanciare da early position e un avversario su middle position insta-foldare tutte le coppie da 77 a TT. Mani con cui credo la maggior parte dei giocatori si sentirebbe obbligata almeno a vedere il flop – scrive l’autore britannico prima di addentrarsi nella analisi sulle colonne di PokerStrategy.

 

Lo spot di esempio

Carter fa poi l’esempio di un tavolo finale con 8 left.

esempio spot coppie medie crusher mtt

Sulla apertura x2 del giocatore di utg+1, hero è seduto su lowjack e deve decidere il da farsi con 31bb e quattro giocatori più short di lui.

range lojack coppie medie crusher mtt

Come si vede, le coppie da TT a QQ sono giocate passivamente, quasi esclusivamente con call. Le coppie da 99 a scendere sono invece quasi esclusivamente fold.

Penso che la maggior parte dei giocatori fatichi a far volare nel muck 77 in questo spot, ma ai tavoli finali di elite vedi che foldano su sinolo open senza nessuna esitazione. Sono mani difficili da giocare quando la pressione ICM è significativa, perché inevitabilmente al flop starai over-chiamando o over-foldando. Le odds di chiudere un set sono di 7 a 1, che significa che la maggior parte delle volte avrai spot difficili con queste mani. Anche se trovi un set, a volte non sarà buono. Allo stesso modo, soprattutto ai tavoli finali di élite, ci sarà un’alta percentuale di squeeze, il che rende ancora meno attraente il call con coppie medie.

 

L’importanza del risk premium

La ragione di ciò, secondo Carter, sta nel fatto che i giocatori di elite comprendono il risk premium a dei livelli preclusi ai comuni mortali. L’autore posta anche la relativa tabella.

pressione icm coppie medie crusher mtt

 

Ai tavoli finali sono gli stack medi ad avvertire la maggiore pressione ICM. In questo momento è assai possibile che il giocatore su lojack riesca a scalare dei gradini di premio visto che ha più chips di diversi avversari. Per lui sarebbe un disastro brokkare contro uno dei pochi avversari che lo coprono.

Contro UTG1 il risk premium di lojack è al 16,1%, che significa che deve essere favorito almeno al 56,1% per giustificare un all-in. Mani come 77-99 non sono mai in una buona posizione contro il range di apertura di UTG1, motivo per cui diventano istintive quando verrebbero giocate il 100% delle volte in uno scenario ChipEV

 

Come cambiano le cose per bottone

Nel suo contenuto Carter esamina anche il punto di vista del giocatore su bottone negli scenari in cui lojack e gli altri che devono parlare prima di lui foldino sulla apertura di UTG1. Bottone è uno degli stack più short al tavolo con 18bb e ha un risk premium molto più basso di lojack.

range push bottone coppie medie crusher mtt

Con 99 va all-in sempre, e anche le coppie più basse vogliono un all-in più spesso.

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