Come sempre quando un anno finisce e uno nuovo inizia, è tempo di bilanci.
Tra i più solerti a rendere conto della sua annata pokeristica c’è coach Benjamin Rolle, sempre attivissimo sui social.
Oltre a snocciolare i numeri del suo 2025, il tedesco ne ha approfittato per ribadire quale deve essere il mindset di un pokerista orientato alla massimizzazione dell’EV.
Un anno fuori dagli schemi: non full time, ma al massimo livello
In apertura del suo bilancio 2025, Rolle chiarisce subito che i suoi risultati non sono frutto di un grinding ossessivo. Per lui il poker non è più una routine quotidiana da dieci ore al giorno, ma un’attività scelta, gestita e inserita in un contesto di vita molto più ampio.
La sua non è pigrizia ma lucidità: secondo Rolle, proprio questa distanza dal grinding continuo gli consente di presentarsi ai tavoli “carico”, focalizzato, capace di esprimere il massimo del proprio livello tecnico quando conta davvero.
La cosa che la gente non capisce è che non grindo più a tempo pieno. Gioco magari 500 o 1.500 tornei l’anno e cerco comunque di fare buoni soldi.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Volume o pausa? Non esiste una regola universale
Uno dei messaggi più importanti veicolati da Rolle nel video è l’assenza totale di dogmi. Il tedesco rifiuta l’idea che a poker esista una unica strada universalmente valida per ogni giocatore.
C’è chi deve spingere anche nei momenti difficili e chi, al contrario, sta perdendo EV perché non si concede pause quando servono. La chiave è la consapevolezza, spesso supportata da un coach o da un confronto esterno. Non sempre si gioca male: a volte si runna semplicemente male, e serve continuare. Altre volte il problema è mentale, non tecnico.
Per alcuni consiglio di fare volume anche se non siete al picco della performance. Per altri invece dico: fermati, fai reset e torna più forte.
I numeri contano, ma vanno letti nel modo giusto
Nel suo bilancio annuale Rolle prende in esame i risultati otttenuti sulle room CoinPoker, PokerStars e GGpoker, spiegando che nel valutare i risultati non bisogna farsi ingannare da eventuali big shot.
Nel 2025, fino al mese di settembre, quando ha vinto il Main Event WSOP online per 3,9 milioni di dollari di moneta, il profitto di Rolle si aggirava intorno ai 400–430 mila dollari, rake e rakeback inclusi.
Un dato che per lui è più importante del totale finale, perché dimostra solidità nel lungo periodo. Il messaggio è chiaro: se togliendo il big shot il tuo bilancio è negativo, significa che stai giocando stakes troppo alti.
Se togli la miglior vincita dell’anno e sei ancora sopra, quello è un ottimo segnale.
Il Main Event e il senso finale del percorso
Con la vittoria da 3,9 milioni di dollari del grande Main Event online di GGPoker, il profitto complessivo del 2025 di Rolle è di oltre 4,3 milioni, ma non è questo il fuoco del discorso del tedesco.
‘Bencb789’ insiste su concetti come gestione delle risorse, resilienza e mindset. Il poker come scuola di vita in cui perdi spesso e vinci poche volte, ma meglio degli altri. Secondo Rolle questo modello si può applicare anche al di fuori dai tavoli.
Ho iniziato con tornei da un dollaro. Sono qui dopo sedici anni di lavoro, studio e disciplina.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
2026: equilibrio, salute e sostenibilità
Nella parte conclusiva del video emerge tutta l’umanità di Rolle, che parla di sonno, allenamento, alimentazione e limiti personali.
Spingere è a volte necessario, come in un bootcamp, ma ignorare i segnali del corpo è un errore che prima o poi presenta il conto. Il poker resta competizione, ma questa deve sempre essere sostenibile sul lungo periodo.
Non posso continuare a questo ritmo fino a quarantacinque anni. La salute viene prima.






