Lo spot tra bottone e big blind è senza dubbio uno dei più frequenti, fin dal preflop. Del resto lo dicono anche le statistiche di alcuni tra i software di GTO. In base anche a uno screen pubblicato sul sito di PokerStrategy, solo lo spot tra hijack e BB si gioca con maggiore frequenza. Tuttavia il valore atteso o EV di questo spot è secondo solo alla più classica delle blind war tra small blind e big blind. La stessa “graduatoria” è prevista anche per il pot size medio. Tutti questi dati sono valutati su 100 mani.
Ma come si affronta questo genere di spot? Come si deve giocare da bottone quando si è in heads up contro il big blind? E quale deve essere la strategia di chi gioca da grande buio contro il player sul “dealer”? Scopriamolo insieme.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Bottone vs Big Blind – Come affrontarlo
Come scrive Barry Carter, il bottone ha un range di apertura molto lineare, tale da consentirgli di rilanciare il 51% delle volte. Anche il range di difesa del big blind è abbastanza ampio e sfiora il 60%. In quest’ultimo range non sono ovviamente inserite quelle mani meritevoli di una 3-bet fuori posizione.
Per questo motivo, di fronte a un semplice “complete” da BB, il BTN avrà grandi vantaggi nella maggior parte dei flop. Il motivo è legato dal fatto di poter avere quasi sempre il punto migliore, o comunque meglio di quello del proprio avversario. Naturalmente al big blind vanno assegnate anche starting hand buone ma non abbastanza da permettersi una 3-bet.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
Lo stile di gioco del big blind
Ovviamente c’è un’altra variabile, ovvero quella per la quale il giocatore su bottone missa il flop. In questo caso non è affatto consigliabile puntare per il giocatore su BTN. Tanto vale aspettare e fare le proprie valutazioni, in modo da prendere la decisione giusta sul lungo periodo.
Dal punto di vista del giocatore sul big blind, sappiamo che è molto frequente il check al flop. Una mossa che serve sia per minimizzare eventuali perdite che per non “esporsi”. Senza dimenticare la terza via, forse quella più frequente: abbiamo deciso di completare per vedere il flop, non lo abbiamo hittato e non possiamo far altro che giveuppare.
In conclusione, sosteniamo l’ovvio ovvero il fatto che giocare da bottone sia più confortevole che da big blind in uno spot del genere. Con la giusta lettura e con una certa solidità , però, si può provare a ribaltare la situazione.






