Non saranno più cento ma novantanove, i braccialetti assegnati in questa edizione delle World Series Of Poker.
Uno degli eventi online WSOP con titolo in palio è stato infatti cancellato quando era iniziato da poco il day 2: ecco cosa è successo.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Colpa delle Mystery Bounty?
L’evento WSOP numero 7, 250$ Mystery Bounty da un milione di dollari garantito, aveva raggiunto il day 2 e di conseguenza erano entrate in gioco le taglie misteriose.
Nelle prime battute della seconda giornata un giocatore aveva già trovato la maxi mystery bounty da centomila dollari, ma i giochi non sono potuti proseguire.
L’annuncio
Diversi player infatti denunciavano di non poter sedere ai tavoli a giocare in particolare per questioni di geolocalizzazione.
A seguito delle rimostranze, lo staff delle WSOP decideva di ‘staccare l’interruttore’ del torneo, comunicandolo con un post sui suoi canali social.
La ripartenza dell’evento numero 7 online ha incontrato difficoltà tecniche che hanno portato un elevato numero di giocatori a essere impossibilitati a effettuare il log-in. Quindi il torneo è stato cancellato e tutti i giocatori che erano ancora nel field all’inizio del day 2 saranno contattati.
Al momento non è chiaro come sarà diviso il payout, né se le taglie misteriose già estratte saranno onorate.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
La frustrazione dei partecipanti
Le reazioni dei giocatori iscritti al torneo non si sono fatte attendere. Il cinque volte campione WSOP Adam Friedman ha chiesto ai suoi follower social se avessero incontrato difficoltà tecniche durante il torneo online.
In un secondo momento ha scritto che finalmente era riuscito a sedere al torneo e che stava rubando i bui come se non ci fosse un domani perché tanti giocatori al suo tavolo erano disconnessi.
“Devono fare tutto per bene – ha invece scritto Terrence Reid con evidente riferimento agli organizzatori. Alcuni giocatori hanno invece risposto al post social delle WSOP chiedendo cosa succederà se altri tornei dovessero andare incontro a difficoltà tecniche simili.
Al momento la domanda è senza risposta: restate sintonizzati per gli aggiornamenti del caso.






