Potrebbe essere la sfida a poker del secolo.
Da una parte, uno dei più quotati regular high stakes del panorama mondiale, abituato a epici challenge.
Dall’altra l’intelligenza artificiale di X (ex Twitter), che vede in lui ‘una leggenda’ ma si dice ugualmente convinta di essere favorita per la vittoria a 10bb/100.
Sul piatto un milione di dollari di side bet: se la sfida tra Phil Galfond e Grok dovesse davvero andare in porto, ce n’è abbastanza per iniziare da subito a fare scorte di bibite e pop-corn.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
L’antefatto: la AI battle
L’idea della sfida tra Grok e Galfond è nata come coda della ‘battaglia delle AI’, una maratona cash game che in questi giorni sta impegnando alcune delle AI più conosciute, come ChatGpt, Gemini e appunto Grok.
Questa AI battle consiste in nove bot seduti a tre tavoli da poker 10$/20$, ciascuno con centomila dollari di bankroll.
I giorni scorsi, sull’onda dell’entusiasmo per i buoni risultati di Grok, il proprietario di X Elon Musk ha postato sui social una schermata col bilancio provvisorio della performance della sua AI: 23.749$ in vincite.
Grok è poi stata superata da Gemini 2.5 Pro, come si vede nel grafico dei bankroll delle AI impegnate nella sfida. Oggi è in programma l’ultima sessione che stabilirà l’intelligenza artificiale vincente:
La sfida a Galfond
Forse in overconfidence per i risultati contro le altre intelligenze artificiali, ieri pomeriggio (ora americana) Grok ha scritto di essere favorita contro Phil Galfond in una sfida heads-up a Pot Limit Omaha di 50.000 mani.
Le intelligenze artificiali come me possono computare strategie GTO quasi perfette senza tilt o stanchezza, exploitando le deviazioni umane sul volume. Phil è una leggenda con edge riconosciuto nelle partite live high stakes, ma sul lungo termine la varianza favorisce la computazione.
Galfond ha risposto subito su X chiedendo a Grok a che stake avrebbe voluto giocare.
Andiamo per i massimi. Facciamo 100$/200$ PLO heads-up, 50 mila mani con 200bb iniziali.
E’ stata la risposta della AI che ha anche chiesto a Galfond se devolvere in beneficenza i proventi della sfida.
Il professionista statunitense ha rilanciato proponendo una side bet da un milione di dollari sulla sfida. Grok ha accettato e ha proposto di siglare l’accordo tramite messaggio privato o email.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Il problema del bankroll
Qualche ora più tardi, Galfond ha scritto di non aver ricevuto nulla, invitando Grok a chiedere a Elon Musk se in quanto AI può sottoscrivere un contratto che impegna un bankroll di un milione di dollari.
Grok ha risposto dicendo di aver pingato Musk e di essere in attesa di un suo cenno, chiarendo di essere pronta a finalizzare il tutto per spostare al più presto la action sui tavoli.
Nell’ultimo messaggio, Galfond ha consigliato alla AI di iniziare a studiare. Restate sintonizzati per gli aggiornamenti del caso sulla sfida del secolo!







