Come gli altri, meglio degli altri
Ad alcuni l’arroganza piace, specie se proviene da qualche idolo dello sport (Zlatan Ibrahimovic ne è un esempio lampante).
Piace soprattutto quando l’arrogante di turno riesce a smentire i suoi detrattori sul campo, una cosa che a Phil Hellmuth negli ultimi anni non è riuscita proprio alla grande.
E allora eccolo ostentare su Instagram tutta la sua umanità , con un post che accende i cuori (cuoricini) degli appassionati sul noto social dove la vita sembra sempre più bella di quel che in realtà non sia:
“Di solito lancio i miei Tweet quando sono a bordo di un jet privato, ma non tutti i giorni riceviamo una coppia d’Assi in mano! Oggi, sedile in mezzo su una linea aerea commerciale. Ad ogni modo sono comodo e sono grato alla compagnia aerea che è riuscita a prenotarmi nuovamente il volo all’ultimo minuto, così posso raggiungere Washington DC in nottata.”
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Ma ci faccia il piacere!
Parliamoci chiaro, Phil Hellmuth ha scritto la storia del Texas Hold’em e per anni è stato l’uomo da battere. Da fin troppo tempo però, sordo alle critiche provenienti dai fenomeni provenienti dalla scena High Roller, si è ostinato a difendere il suo gioco nonostante i risultati a dir poco scadenti che l’hanno accompagnato.
Non solo, perché si è anche lanciato nell’editoria col suo libro “Positivity“, che a quando si intuisce dai rumors non sta andando alla grande.
Con la scusa della positività , Hellmuth ha trovato la strada più semplice per continuare a non ascoltare le critiche, portando avanti il sogno americano del self-made man e provandoci magari a guadagnarci qualche dollaro nel tentativo di sfruttare al meglio la sua immagine.
Post come questo però, sembrano davvero un insulto ai comuni mortali – e conseguentemente ai suoi fan – sebbene siano mascherati da una finta parvenza di umiltà .
I commenti su Instagram
A giudicare dai commenti comparsi sul noto social network parrebbe che Hellmuth goda di un consenso unanime tra i suoi seguaci, circa 77 mila.
Come ben sappiamo però, difficilmente un post di questo tipo non viene preso di mira da qualche buontempone che, giustamente, proverebbe a ironizzare su quanto pubblicato.
Molto probabile quindi, che i commenti siano soggetti a moderazione e che vengano tenuti solamente quelli positivi. Salvo pochissime eccezioni:
- Quando ti scoprono mentre voli in classe economy e qualcuno ti minaccia di mettere tutto in rete
- Vola economy perché non ne ha più…
Evidentemente questi due sono sfuggiti all’occhio attento del moderatore ma, specialmente il primo, sembrerebbe non troppo distante dalla realtà .
E’proprio questa infatti la provocazione che vogliamo lanciare: e se questo post fosse servito semplicemente a giustificare il fatto che Phil Hellmuth – non Gesù di Nazareth, ricordiamolo – si sia vergognato di esser riconosciuto su un aereo di linea e abbia inventato questo post di sana pianta per salvaguardare il suo status “VIP”?
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