La limping strategy di Faraz Jaka

Nov 6, 2023

Faraz Jaka

Il poker è un gioco in continua evoluzione: significa che azioni un tempo etichettate come scorrette, da un giorno all’altro possono non esserlo più.

Tra queste azioni figura sicuramente l’openlimp preflop. Un tempo denigrato ad ‘azione da giocatori ricreativi che sono curiosi di vedere il flop con il minimo investimento possibile’, da mettere in secondo piano rispetto al raise che può far vincere il pot prima delle carte comuni, l’openlimp è diventato in questi ultimi tempi una azione che in determinate condizioni non può mancare dall’arsenale di un pokerista.

Vediamo come declina la ‘limping strategy’ Faraz Jaka.

 

La profondità dello stack

Per iniziare, il giocatore soprannominato ‘The Toilet’ sottolinea come la limping strategy sia da attuare quando lo stack oscilla in un determinato range:

“Generalmente sconsiglio di avere un range di openlimp al di fuori delle situazioni in cui lo stack è compreso tra 12 e 18bb, quando i tuoi rilanci potrebbero ricevere degli shove molto spesso. Quando lo stack è più deep è meglio semplificarsi la vita e rilanciare.”

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Costruire un range per la limping strategy

Secondo Jaka poi la frequenza dell’openlimp deve essere più bassa dalle prime posizioni del tavolo:

“Da early position sia il bottom che il top del range di openlimp deve essere composto da mani più forti rispetto a quelle del range da late position. Da late position puoi limpare mani come QT o Q8s K8s con cui vuoi vedere un flop e con cui è fastidioso raise/foldare: se anche gli avversari dovessero andare all-perderesti un solo bb.”

Una limping strategy congeniata in questa maniera dà grandi vantaggi rispetto ai giocatori sui blinds:

“I giocatori sui bui rilanceranno solamente con mani premium e limperanno o checkeranno con il bottom del range come Q2o 72o, che tu crushi. Quindi ora le tue mani come QT o Q8s-K8s stanno sopra a quel range, lo dominano. Ovviamente vorrai bilanciare questa mossa con qualche mano forte, come coppie medio-alte e mani come AKs AQs.”

 

La mano

Jaka posta poi una mano che prende a esempio del suo ragionamento:

“The Toilet” si trova a parlare da hijack con uno stack di 15bb e openlimpa A♦A.

Su flop 9♠6♦5 big blind leada 1.5bb per restare con 10.3bb. Jaka decide di chiamare:

“Con mani come QQ JJ che avrei opelimpato ugualmente, avrei di sicuro rilanciato per protection”.

Turn A♠, Jaka riceve la parola dopo il check avversario:

“Questa carta uccide l’azione! Checko dietro, non credo di aver bisogno di protezione qui”.

River 8♠: big blind va all-in.

“Una delle peggiori carte che poteva scendere – dice Jaka – Noi possiamo benissimo avere dei sette per come abbiamo giocato la mano, ma anche lui può avere un sette o un colore. Quando noi checkiamo dietro al turn potremmo avere sia il sette che il progetto che non puntiamo per evitare di dover foldare su uno shove avversario.” Alla fine Jaka folda.

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Conclusioni

Secondo Jaka questa mano condensa tutto quello che c’è da sapere su limping e slowplay:

“Questa mano è un grande esempio su come giocare una corretta strategia di limping e di slowplay per nascondere la forza della propria mano e bilanciare questi limp con QTo-Q8s, ma quella carta al river mi ha fatto cambiare idea. E’ importante provare nuove strategie e sperimentare nuove azioni da aggiungere al proprio arsenale, ma è anche importante essere flessibili e mettere sotto quando il runout del board è sfavorevole. Non ti innamorare delle mani che sono forti nel preflop, può cambiare tutto quando arrivano le cinque carte comuni!”

 

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