Andrew Lichtenberger, meglio conosciuto come “LuckyChewy”, potrebbe non avere la stessa fama di altri poker player, ma è un grande e stimato giocatore, da molti considerato tra i migliori (se non il migliore) al mondo negli MTT high stakes online. In fondo vanta oltre 20 milioni di vincite in carriera…Â
Questo per spiegare – brevemente – che non stiamo parlando dell’ultimo arrivato. Ed è per questo che riportiamo le sue parole tratte da un articolo di poker.org riguardo al fattore intuizione nel poker.Â
Chi scrive è meno propenso in questa direzione, forse sono troppo scettico verso tutto ciò che non è calcolo, ma questi 20 milioni di differenza probabilmente danno ragione a “LuckyChewy”, ed è giusto che il pubblico di Grinderlab ascolti le sue parole.
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Logica contro “irrazionalità ”
La community del poker si concentra sulle moderne tecnologie e i solver per sviluppare competenze in game theory e migliorare il proprio gioco. È giusto, lo faccio e lo insegno anche io.
Affidarsi troppo alla game theory però come affidarsi troppo poco potrebbe diventare un danno. Immergersi nella GTO è solo metà strada verso lo sviluppo di una strategia vincente.
La logica, il pensiero razionale e la risoluzione analitica dei problemi sono fondamentali per il nostro sviluppo verso il diventare giocatori vincenti. Tuttavia, questi concetti intellettuali più tangibili colmano anche il divario tra i potenti strumenti dell’intangibile: l’intuizione, l’energetica e l’esecuzione.
La prima esperienza con l’intuizione
Ricordo la prima volta in cui sono stato consapevole dell’intuizione nel poker. Avevo AQ su A94 e ho sentito questa sensazione. Non ricordo di preciso l’action, ma so che ho messo meno soldi nel piatto di quanto avrei potuto. Alla fine l’avversario aveva set, e mi sono detto “Beh, interessante. Cosa sta succedendo di preciso?”
Da quel giorno ho aperto gli occhi e ho notato che nel poker e nella vita c’è qualcosa in più oltre al puro pensiero razionale. Einstein disse: “La mente intuitiva è un dono sacro è la mente razionale è un fedele servo abbiamo creato una società che onora i servi e ha dimenticato il dono.”
Non ho fatto cambiamenti drastici dopo questa esperienza me ne sono diventato consapevole e negli anni posso dire che la mia abilità nel credere nelle mie intuizioni in certi momenti è stata cruciale per il mio successo totale.
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Cosa è l’intuizione nel poker
La porta è difficile è distinguere l’intuizione con i bias già esistenti, sono facili da confondere. Entrambi nascono dal pensiero razionale.
Direi che l’intuizione è un po’ una lampadina che si accende all’improvviso e dirige l’attenzione verso aspetti critici della mano, o sottili aspetti del processo decisionale.
L’intuizione un po’ come la memoria muscolare, un automatismo profondo e subconscio. Negli high stakes è rafforzata dal pensiero logico e razionale che può utilizzarla.
Per me è diventata utile nel momento in cui la game theory ha cominciato ad avere meno impatto a causa dell’unicità delle decisioni. In effetti i solver offrono migliori consigli nelle decisioni più comuni, e più “idee” utili al turn e al river.
L’importanza dell’intuizione
Secondo me nella discussione tra GTO ed exploitative è la verità è che entrambe sono ideali. Dovremmo pensare alla creatività nel poker come se fosse parte della teoria. Teoria e intuizione hanno una coesione naturale una con l’altra.
Se hai giocato molto a poker, avrai avuto impulsi intuitivi. Ike Haxton, famoso per la sua conoscenza teorica, ha parlato di questi feeling come “sospetti”. Se stai in mezzo ad altri esseri umani abbastanza lungo cominci a cogliere questi piccoli aspetti e sviluppare una consapevolezza di cosa significhino in ogni singolo momento.
La parte più importante di sviluppare l’intuizione è decidere se sei pronto ad accettare qualcosa che sta fuori dal campo delle metriche provabili e quantificabili. Se non fa per te, puoi lasciar stare, ma se decidi che può essere interessante e gli darai spazio, vedrai che comincerà a farsi vedere.
Con il senno di poi è stata una delle decisioni più importanti all’inizio della mia carriera. Lo trovo affascinante, imparare altri aspetti della psiche umana ed esserne consapevole.






