Le incursioni sul ‘dot eu’ di Manuele Ciccarelli: “Ho giocato heads-up anche contro OtB_RedBaron”

Nov 27, 2019

ciccarelli-manuele

La scorsa settimana ha sfiorato il successo al Sunday Special, il domenicale più ambito del palinsesto ‘punto it’, arrendendosi soltanto al testa a testa contro ‘brando1985‘.

Un risultato di assoluto prestigio che tanti regular affermati non sono riusciti ad acciuffare in anni e anni di carriera, basti pensare a uno come Emiliano Conti che nonostante i suoi 340K di profitto su Stars.it non è mai andato oltre la terza posizione.

Ma se pensate che questo shot rappresenti un punto di svolta per la carriera del giovanissimo Manuele ‘EagleSupport’ Ceccarelli, probabilmente non avete ancora capito bene chi vi trovate di fronte.

Già, perché a soli 21 anni – Manuele è nato nel 1998 – ‘EagleSupport‘ è già da diverso tempo tra i migliori cash-gamer in circolazione sul ‘punto it’ e da qualche tempo a questa parte ha cominciato a espandere i suoi orizzonti andando a confrontarsi coi migliori al mondo

La guerra comincia a Malta

Il periodo storico è differente, ma Malta è sempre terra di conquista. Anche per Manuele Ciccarelli che a inizio anno ha scelto di trasferircisi per ‘testare’ le sue skill pokeristiche contro un field più tosto e a livelli più alti.

Il risultato? Ce lo siamo fatti raccontare dal protagonista:

Diciamo che il bilancio di quest’anno è sicuramente positivo: tutti i traguardi prefissati sono stati già raggiunti e, ad esser sincero, le cose sarebbero potute andare anche meglio…

Da novembre 2018 a marzo 2019 sono stato a Malta per giocare sul ‘dot eu’ con ottimi risultati sia allo Zoom NL500 che ai tavoli normal NL600 e NL1000.

Ho giocato circa 20.000 mani anche al NL2000 con un atteso positivo, ma la run non è stata dalla mia sia in termini di EV – Expected Value ndr. – che in quanto agli avversari che ho dovuto affrontare. 

I tavoli infatti erano sempre full reg e certe line up erano davvero toste, con alcuni tra i migliori giocatori al mondo che arrivano fino al NL40K.

Qualche nome? BigBlindBets, Stefan11222, DeanoSupremo, Squa1l, Makeboifin, MunezStar, ja.sam.gale…Ho fatto qualche mano anche contro Llinus Llove al NL2000 (perché in genere non gioca quel livello) e contro OtB Red_Baron in heads-up.”

Ha senso giocare contro i migliori?

E’ quello che ci siamo chiesti dopo aver sgranato gli occhi di fronte alla lista di top player che Manuele ci ha sciorinato.

Perché andare a scontrarsi contro player così preparati, col rischio di ‘non vedere più palla’ e magari incappare in un brutto downswing? (CLICCA QUI PER UNO SPOT DA BRIVIDI TRA CARREL E LLINUS LLOVE)

A quanto pare timori simili non sfiorano nemmeno la testa di ‘EagleSupport‘ che a differenza di tanti suoi colleghi la pensa diversamente:

In molti non condividono la mia scelta di misurarmi contro i più forti perché per loro è impensabile sedersi al tavolo se non c’è nemmeno un fish, ma io ho una visione diversa del poker.

Per me, a prescindere da chi sta seduto, il migliore vince i soldi e io mi siedo sempre, poi se c’è qualcuno più bravo di me sarà lui a prendersi i miei. 

Capisco chi non la pensa così ma il mio atteggiamento è stata la vera molla che mi ha permesso di arrivare fin qua e che mi spinge a fare ancora meglio non appena scorgo qualcuno più bravo di me.

Dopo il ritorno in Italia, Manuele ha continuato a macinare sul ‘punto it’ a volumi inferiori rispetto al ‘dot eu’:

Sul ‘punto it’ sto giocando un po’ a volumi alternati, in questo periodo sto spingendo di più ma tra giugno e luglio ho fatto solo 6.000 mani, perché da quando son ritornato ho preferito godermi la famiglia, gli amici e la mia ragazza, che a breve partirà 8 mesi in Australia per fare un’esperienza. 

Credo che nei prossimi mesi potrei andare un po’ in Austria a trovare un amico che gioca sul ‘dot eu’ e magari farò qualche mano a mia volta.

Nelle prossime settimane sarò a Praga per l’EPT e successivamente girerò un po’. Sono indeciso se andare a Vegas o fermarmi in Australia per le Aussie Million e fare una sorpresa alla mia ragazza.

Questione di approccio

La sfrontatezza mostrata da Manuele è sicuramente qualcosa di poco comune e la presunzione non c’entra proprio nulla. Dopo aver scalato tutti i livelli in Italia ed aver avuto un buon riscontro anche contro un field internazionale sicuramente più preparato, ‘EagleSupport‘ ha preso consapevolezza:

Io ho questa visione del poker e non pretendo che ce l’abbiano tutti. Non chiedo agli altri di giocare 3-handed in tavoli full-reg, anche perché capisco che qualcuno possa non sentirsi così confident in dinamiche del genere.

Senza contare che probabilmente molti non sono nemmeno rollati per giocare il NL1000 o devono render conto a qualcuno…

C’è da dire però che quando capita un tavolo 3-handed, anche se tostissimo, è molto più facile che qualche ricreazionale si sieda piuttosto che prenda posto in un tavolo con due reg seduti e uno in sit out…

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Photo Credits: Casinò Barcelona

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