Mixed Strategy: capirla meglio con il coach GTOWizard

da | Apr 15, 2025

mixed strategy poker

Quante volte vi è capitato di vedere su un poker solver una certa mano… rilanciare e chiamare contemporaneamente? Questa, signori, è la mixed strategy, uno stile di gioco tipico del mondo post-solver che oggi andremo ad approfondire.

Per farlo ci avvalleremo della conoscenza dei solver dei coach di GTO Wizard, grazie al video appena pubblicato sull’omonimo canale YouTube. Scopriamo subito di più.

 

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Cosa è la mixed strategy nel poker

Innanzitutto un piccolo myth-busting: ecco cosa non è una strategia mixata.

La mixed strategy non è dipendente da oppo, dagli stack o altro. Se contro Joe rilanci e contro Steve chiami, o con 30bb rilanci e 35bb chiami, quelle sono tutte situazioni diverse di pure strategy, strategia pura.

Una definizione più precisa è la seguente:

La mixed strategy è quando randomizziamo le nostre azioni in una situazione specifica.

Ci sono tanti modi di implementare la casualità. Puoi utilizzare fattori ambientali, per esempio guardando l’ultima cifra del clock del torneo e dicendo “Se è tra 0 e 4 rilancio, altrimenti chiamo”. Puoi guardare una chip e vedere in che direzione è allineata. Se giochi online puoi usare l’orologio del pc.

Ogni volta che usi una funzione random, stai applicando una mixed strategy. Quando preferisci un’opzione alle altre, stai usando una pure strategy.

Perché implementare una mixed strategy

La prima domanda che può emergere è ovviamente:

Perché dovremmo voler randomizzare? Perché cedere il controllo delle nostre azioni a un fattore casuale?

La risposta deriva direttamente da comprendere come si comporta un solver:

Il solver lo fa perché vuole rimanere inexploitabile in tutti gli aspetti della sua strategia. Si assicura di mantenere abbastanza mani forti, bluff catch e possibili bluff per tutte le linee in modo da non essere exploitato. Non vuole che l’altro prenda una deviazione che migliori il suo EV, quindi essenzialmente sta solo cercando di massimizzare l’EV. 

Bisogna ricordare però che il solver sta giocando contro se stesso, un avversario perfetto che può notare ogni debolezza. 

 

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Quando randomizzare

Il solver decide di randomizzare ogni volta che due o più azioni hanno lo stesso valore atteso. Quando non importa cosa facciamo, otteniamo lo stesso guadagno.

Se nel corso del tempo prendessimo sempre la stessa azione, diventeremmo exploitabili alla fine. Sarebbe più diretto per i nostri avversari capire che possono exploitare una certa tendenza, per esempio se overfoldiamo.

Quando il solver adotta una mixed strategy è un’area dove potrebbe esistere un buco nella nostra strategia, se facessimo sempre la stessa cosa, e lui ci mette un tappo.

Dobbiamo davvero mixare, nella pratica?

È vero che possono raramente esserci casi in cui gli avversari possono specificatamente fare adattamenti basandosi sulla conoscenza del fatto che non fai mai mixing.

L’impatto di non mixare sui nodi più late-street, però, può essere significativo. Può incidere il modo in cui si giocano turn e river, in altre parole.

Questo viene chiamato downstream impact, l’impatto che un cambio della strategia ha sui rami successivi del game tree.

Ma approfondiremo tutto questo nei dettagli nel breve futuro 😊

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