Immagina le urla in quella notte al Casinò di Sanremo, quando un pokerista ligure ha realizzato una scala reale, conquistando un jackpot da 168.500 euro in una partita di Hold’Em poker contro il banco.
“Non è possibile! Non è possibile! Ho vinto!” Un’eco che è rimbombata in tutta la sala prima che cadesse sul tavolo quell’A♠ seguito dal tradizionale drappo nero con fiore bianco a coprire il panno.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 1.000 € |
Il drappo nero è un antico rito che il Casinò di Sanremo utilizza ancora per celebrare le vincite eccezionali. Un gesto solenne per imprimere quel momento unico nella mente di tutti, e per condividere l’evento con gli spettatori.
Come riporta Assopoker, il nero del drappo sta a testimoniare la solennità dell’evento, mentre il fiore bianco è un simbolo della purezza della sorte, che questa volta ha arriso al giocatore ligure, e ai suoi vicini di banco!
Infatti, il comunicato stampa riporta che anche gli altri giocatori presenti hanno condiviso la gioia di questa straordinaria vittoria grazie al “bonus invidia”. Un bonus che assegna 500 euro di consolazione a tutti i pokeristi che hanno partecipato alla mano vincente puntando almeno 5 euro.
Un modo in più per non dimenticare mai quel A♠K♠Q♠J♠10♠ e quella vincita da €168.500 arrivata contro tutte le più rosee aspettative.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100% fino a 300€ | ||
| fino a 1.111€ | ||
| 100% fino a 500€ |
Come funziona il poker contro il banco?
Il poker Texas Hold’Em contro il banco, per la precisione si chiama Ultimate Texas Hold’Em, è un gioco inventato da Roger Snow nel 2004, e anche se la meccanica è simile, ben poco ha da condividere con il normale Hold’Em.
Mentre il Texas Hold’Em è un gioco dove più partecipanti mettono alla sfida le proprie capacità uno contro l’altro, l’Ultimate è sempre giocatore vs. banco. Banco che deve seguire delle dinamiche precise e non può “agire di testa sua”.
Non ci si potrà aspettare nessun bluff e nessun fold. L’obiettivo sarà solo sperare di chiudere una buona mano, e sperare che sia più forte di quella del banco. Come avrete capito da questo articolo, si potrà vincere una cifra proporzionale al punto (la scala reale è quella che paga di più) e alle scommesse effettuate.
Sia ben chiaro, quindi: non è un gioco di skill, ma un gioco d’azzardo, più simile al Blackjack che al normale Texas Hold’Em. Di conseguenza sconsigliamo di giocare per cercare la grande vittoria come il ligure protagonista di questo articolo. Se volete provarci, ricordate di giocare per cifre irrisorie, per divertirvi, e rispettando rigidamente il bankroll prefissato.
Più informazioni sull’Ultimate Texas Hold’Em qui.
Photo credits: www.guts.com/en






