Quali fattori deve tenere in considerazione un grinder online nel momento in cui vuole affrontare una trasferta per andare a giocare a poker dal vivo?
Di ritorno dall’ EPT Cipro ne ha parlato Patrick Leonard: sulle colonne di Poker.org il professionista inglese ha dato il suo bilancio della tappa European Poker Tour nell’isola mediterranea prima di valutare quali saranno i suoi prossimi passi da qui alla fine dell’anno.
Una trasferta bellissima
A Cipro Patrick Leonard è tornato a sedere ai tavoli EPT dopo una lunga assenza dal circuito. ‘Pads’ ha trovato tre in the money e ha apprezzato l’organizzazione in particolar modo per la App aggiornata costantemente e per le file al bagno in cui non ha mai dovuto aspettare più di tre minuti, diversamente da quanto succede alle World Series Of Poker.
“La cosa migliore è stata incontrare quegli avversari con cui gioco online che non avevo mai incontrato nella vita reale. Tutti sono stati molto carini con me. E’ successo che mentre stavo camminando nei corridoi qualcuno urlasse ‘POWERJAM’ o ‘Mamacitatatatata’, mi è piaciuto e mi ha fatto sorridere”.
Unico neo della tappa EPT Cipro, per Leonard, è stato il resort:
“E’ un cinque stelle ma secondo me non lo è realmente. Il cibo è ok, le camere sono ok, tutta l’area è ok, ma non è un posto in cui ho fretta di tornare”.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
WSOP Bahamas
Chiusa la parentesi Cipro, Leonard si è messo a valutare le opzioni delle prossime trasferte live soppesando pro e contro di ogni appuntamento.
Per l’inglese, che ha le idee ben chiare su quali siano le abitudini più deleterie nei tornei dal vivo, i pro della nuova tappa caraibica delle World Series Of Poker sono numerosi: “Grande valore, montepremi massicci, il marchio WSOP, i braccialetti, il Paradiso”.
A livello di contro Leonard ne ravvisa solamente uno, ma è di quelli pesanti:
“Supportare un evento che è progettato per uccidere uno dei migliori eventi del poker”.
WPT World Championship in Las Vegas
Il riferimento di Leonard è al WPT World Championship del Wynn vinto l’anno scorso da Den Sepiol, un evento a cui assegna numerosi pro:
“Casinò bellissimi, la temperatura di Las Vegas a dicembre, tanti giocatori che crushano gli high stakes saranno alle Bahamas, un torneo bellissimo. L’anno scorso avevo detto che quest’anno sarei tornato di sicuro nonostante avessi sbollato al tavolo televisivo”.
I contro, secondo Leonard, sono fondamentalmente due:
“Il Main Event non ha un montepremi garantito e lo schedule dei side event è più povero di quello delle Bahamas”.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
EPT Praga
La terza opzione per Leonard è l’EPT Praga in cui due anni fa andò a premio due volte.
I pro della tappa European Poker Tour in terra ceca riguardano anche il Natale e la gastronomia: “Natale a Praga è meraviglioso, c’è un bello schedule di eventi, l’anno scorso ci sono stati field da record, è più vicino casa per Natale, le salse.”
Di contro c’è il clima: “Molto freddo e ti trovi a vedere gli update su Instagram di amici e colleghi che nuotano insieme ai maiali a 30 gradi di temperatura mentre tu indossi il quarto strato di vestiti e ancora non è sufficiente.”






