Il mondo del poker è spesso diviso per quanto riguarda la durata ideale di una sessione. La stragrande maggioranza crede di solito che le sessioni lunghe abbiano senso, anche in base a quanto si sta vincendo. È facile però superare la soglia dal giusto al sbagliato, proprio perché, tranne in rari casi, smettere di giocare prima potrebbe salvaguardare il bankroll. Vediamo quindi cinque motivi secondo il quale una sessione breve rappresenta la miglior scelta.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Perché preferire le sessioni brevi nel poker
La concentrazione tende a diminuire
Quando ci sediamo ad un tavolo, generalmente siamo carichi dalle lezioni che avete ripassato. Iniziamo disciplinati e attenti, con l’intenzione di rimanere concentrati. Questa vigilanza mentale è però impossibile da mantenere a lungo. La nostra mente inizia presto a vagare e il nostro gioco tende a diventare più automatico. Se siamo molto abili ed esperti, il nostro gioco normale e abituale può ancora essere a un livello relativamente alto, ma è quasi sicuramente inferiore a quello con cui abbiamo iniziato quando eravamo freschi e pienamente concentrati.
Controllare le emozioni quando siamo stanchi diventa difficile
Quando siamo stanchi, siamo meno capaci di controllare le nostre emozioni. È la natura umana. Ci vuole energia per tenere sotto controllo le emozioni e quando una lunga sessione ci ha privato di un po’ di quell’energia, è più probabile che le emozioni abbiano la meglio su di noi. Possono prevalere sul processo decisionale razionale che ci garantisce di giocare al meglio. Questo sicuramente danneggia il nostro gioco.
Siamo meno in grado di riconoscere i nostri errori
Dopo aver giocato a lungo, anche un giocatore molto bravo può non essere in grado di riconoscere quando una partita è buona. Questo è vero per due motivi. In primo luogo, un buon giocatore potrebbe non notare i cambiamenti graduali che si verificano al tavolo. In secondo luogo, è probabile che la nostra capacità di giudizio sia diminuita a causa di una sessione lunga, rendendoci incapaci di valutare la diminuzione della nostra abilità .
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Tendiamo a tiltare per le nostre perdite ed a sottovalutare le nostre vincite
Gli ultimi 100 euro sono molto più facili da perdere rispetto ai primi. Una volta persi 900 euro su uno stack di 1.000, perdere i restanti 100 sembra inevitabile. Allo stesso modo, dopo molte ore di gioco, molti giocatori tendono a trattare le proprie vincite con più disinvoltura rispetto allo stack iniziale, pensando al fatto che comunque si è in vantaggio per la sessione.
Questo è il prodotto della pigrizia mentale che tende a insinuarsi dopo aver giocato troppo a lungo.
Il pilota automatico prende il sopravvento
Mentre siamo pienamente vigili e impegnati, riusciamo correttamente a leggere ogni nuova situazione che si presenta. Questo poker riflessivo è il miglior gioco possibile, perché rivalutiamo costantemente la continua evoluzione del gioco e applichiamo le nostre abilità in modo strategico. Questo però richiede molta energia mentale e, naturalmente, quando questa diminuisce, diminuisce anche la nostra capacità di valutare costantemente la situazione.






