Poker player vittima di rapimento ed estorsione: due anni di terrore

da | Gen 5, 2024

George Janssen è un poker player (forte e promettente) del Michigan, quattro volte vincitore di un anello WSOPC, ma con una storia tutt’altro che bella alle sue spalle.

Janssen è stato trovato il 21 dicembre con le mani legate da una fascetta, e sostiene di essere stato rapito per 35 giorni e di essere coinvolto in una serie di estorsioni.

 

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La famiglia di Janssen ha riportato la scomparsa di George dal 13 novembre, e insieme alla segnalazione sono state consegnate alle autorità delle foto scattate da un amico di famiglia della macchina di George con qualche banconota da $50 a terra.

L’FBI riporta che Janssen è stato privato delle sue vincite a poker, inclusi i due recenti premi da circa $80.000 l’uno. La storia però inizia ben prima, un paio di anni fa, quando George si trovò sotto il tiro della pistola di un uomo mascherato che esigeva due milioni di dollari.

Questa storia è stata raccontata da George ai suoi amici, che a loro volta l’hanno riportata alle forze dell’ordine. George disse al rapinatore di non avere a disposizione quella cifra, e in risposta il malvivente lo fece guidare fino a un parcheggio dove lo aspettavano molte persone. Per fortuna pare non gli torsero un capello, ma gli affidarono un telefono cellulare.

Nel corso dei due anni, George continuò a portare grandi somme di denaro nei luoghi indicati dai rapinatori, dove saltuariamente trovava un nuovo telefono, o note con l’indicazione del prossimo punto di raccolta. Per mantenere George nella situazione e non indurlo a contattare le autorità, non erano rare minacce verso la famiglia o foto dei figli di Janssen.

 

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Il 13 novembre George disse di dover andare a parlare con qualcuno a proposito di denaro, e il giorno stesso l’amico di famiglia trovò la macchina abbandonata con le banconote da $50 di cui parlavamo.

Il 15 dicembre un familiare contattò la polizia per una lettera scritta a mano da George, ancora latitante. In quella lettera, George diceva di abbracciare e salutare animali, amici e familiari… tutti sconosciuti.

Qui la brillantezza, se vogliamo, di George (non è ancora confermato sia stata scritta effettivamente da lui): le iniziali dei nomi Kirby, Iggy, Daisey Noah, Anthony e Parker risultavano nella parola “KIDNAP“, ovvero rapimento (foto in copertina)

Ad ogni modo, George è stato ritrovato, e di conseguenza il caso di scomparsa è stato chiuso, sebbene siano state affidate ulteriori indagini all’FBI che sta ancora lavorando sul caso.

A proposito del poker e della sua situazione economica, alcuni hanno riportato ai detective che George vinceva spesso $80.000 e più dollari a partita, altri che era un buon giocatore high stakes, ma l’FBI sembrerebbe aver scoperto che Janssen fosse in debito di $2 milioni di dollari con la sua banca. Il motivo, comunque, sarebbe da riportare all’acquisto di automobili per la sua attività di auto usate.

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