Simone Andrian: i segreti della crescita e la vita da rounder

da | Giu 7, 2025

simone andrian intervista grinderlab

Uno dei nomi più hot del poker italiano degli ultimi anni è certamente Simone Andrian, player che in breve tempo ha collezionato successi capaci di proiettarlo al nono posto della Italy All Time Money List.

All’EPT di Monte Carlo abbiamo incontrato il campione di Monfalcone, e ne abbiamo approfittato per una chiacchierata che affronta la sua crescita come player, i suoi valori e la vita da poker player.

In fondo all’articolo puoi trovare l’intervista in video, di seguito la riportiamo testualmente. Buona lettura!

RoomBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

La crescita di Simone Andrian nel mondo del poker

In pochi anni sei diventato uno dei torneisti più rispettati in Italia. Qual è il segreto?

Studio e impegno. Passione. Passare tante ore davanti al computer e poi dal vivo a giocare, insomma.

Credi di aver bruciato le tappe?

No, sicuramente no. Soprattutto live è successo tutto più in fretta del normale… ma anche parlare di “normale” in un gioco ad alta varianza è un po’ difficile: non si sa mai cosa può succedere, nel breve periodo soprattutto.

Cosa tiene viva la voglia di giocare?

Soprattutto la voglia di competere ai massimi livelli, di confrontarmi contro i più forti al mondo. E anche la voglia di vincere diversi trofei che ancora mi mancano.

RoomBonusVisita
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
fino a 3.500 €

Quanto contano per te…

Soldi?

30%. Diciamo che non ho mai giocato per i soldi, ma ho sempre pensato che sarebbero stati una conseguenza se fossi riuscito ad arrivare a un certo livello.

Indipendenza?

50%

Successo?

10%. Non è una cosa che mi interessa molto. Non ho mai giocato per diventare famoso o cose del genere.

Divertimento?

Sempre 10%. Anzi, probabilmente qualcosina di più. Perché ancora mi diverte tanto giocare, e penso sia fondamentale: in generale, quando si fa una cosa, se non ci si diverte diventa più pesante.

Vita da rounder

Stai facendo la vita di quelli che una volta erano i tuoi idoli. È come te la immaginavi?

Sì, in realtà sì. Tutto abbastanza come me lo immaginavo, sinceramente.

Dai racconti che avevo, tanti mi parlavano del marcio che c’era nell’ambiente, ma sinceramente sono stato molto o fortunato, o bravo, a scegliere le persone che ho vicino.

Non ho mai trovato nulla di strano, di “marcio”, o che non andasse bene a livello umano.

Quali sono gli aspetti più belli e più brutti di fare questa vita?

Gli aspetti belli? La libertà, soprattutto. Il poter viaggiare, decidere se e quando farlo.

Aspetti negativi? Sinceramente non ne ho mai trovati. Anche la varianza la vedo come parte del gioco.

RoomBonusVisita
300% fino a 1.200€
fino a 1.111€
100% fino a 500€

C’è stato un momento particolare in cui è scattato qualcosa nella tua carriera? 

Probabilmente il 2021, con il braccialetto a Rozvadov. Ma in realtà… da sempre.

Il problema era più che altro la difficoltà, per impedimenti familiari. Ma ho sempre avuto quella voglia di arrivare al top e di competere, soprattutto contro i più forti.

Un consiglio che daresti a chi vuole seguire le tue orme?

Di non farlo solo per i soldi, e basta.

Di volerlo davvero, di farlo con passione e di metterci tutto sé stesso.

E quanto è importante davvero “non farlo solo per soldi”?

Fondamentale.

Secondo me rischi di trovarti in situazioni in cui pesano troppo cose come la varianza o il non vedere risultati subito. Sono tutte cose che, se hai passione, non diventano così fondamentali da avere all’inizio.

L’intervista integrale a Simone Andrian

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche: