Trips di assi in guerra di bui vs il check-push river di Chidwick: cosa ha fatto Koon al 100k Triton SHRS Jeju?

da | Mar 10, 2025

trips river su check push

Oggi approfondiamo una mano tra ‘mostri sacri’ andata in scena non più tardi di qualche giorno fa al Main Event da 100k di buy-in delle Triton SHRS Jeju.

I due protagonisti dello spot sono Stephen Chidwick, terzo nella All Time Money List con sessantatre milioni di vincite in tornei live, e Jason Koon, sesto nella ATML a una manciata di dollari da Daniel Negreanu e Dan Smith con cinquantanove milioni incassati in tornei dal vivo.

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Una blind war all’ultima chips

Il Main Event è al day1, dei 285 iscritti iniziali sono rimasti in gioco in 91 per 47 posizioni a premio e il torneo si trova su blinds 10k/20k con bb ante.

In unopened da small blind Stephen Chidwick (1,1 milioni di stack) completa, su big blind c’è Jason Koon che spilla A10 e con 1,4 milioni di stack rilancia a 70k, chiama Chidwick.

Flop AA3 Chidwick check, Koon bet 40k, Chidwick call.

Turn Q, Chidwick check, Koon bet 120k, call.

River 6 Chidwick check, Koon bet 360k, Chidwick all-in per 905k.

A questo punto Koon entra in the tank…

 

Le odds del call

Dopo il push dell’avversario inglese, il “Re delle Triton’ deve mettere 540k su pot di 1,74 milioni. Il call ha dunque il suo break even point (punto di pareggio) al

540/(1740+540)=0,236=23,6%.

Di fatto la chiave di volta dello spot sta tutta qui, a nostro avviso, dal momento che sono odds che danno molta poca fold equity. Il che significa che Chidwick ha pushato sapendo che Koon avrebbe foldato di rado.

E quante volte può essere in bluff, un push per la sopravvivenza nel torneo eseguito con la consapevolezza che l’avversario non metterà sotto spesso?

Ovviamente a quelle altezze di poker i livelli di pensiero sono molteplici, così come è altrettanto ovvio che un giocatore del calibro di Stephen Chidwick sappia quando e come bilanciare al meglio la mossa tra bluff e valore.

Fatto sta che alla fine Jason Koon chiama con il suo trips: il punto è probabilmente troppo forte da mettere sotto contro un avversario come l’inglese.

Fondamentalmente lo statunitense batteva bluff e combo contenenti l’ultimo asso del mazzo con un kicker peggiore del suo 10.

Ma uno come Chidwick può giocare così queste combo, col torneo lontano dall’in the money e ancor di più dalle fasi decisive? Assolutamente sì, in modo bilanciato.

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Cosa aveva Chidwick? Il video

Curiosi di sapere cosa avesse Chidwick? Effettivamente in mano aveva l’ultimo asso del mazzo. L’altra carta gli ha fatto trovare il full on the river 🙂 Alla fine l’inglese ha concluso a premio mentre Koon dopo le chips perse in questa mano è uscito out of money. Ecco il video della mano:

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