I bari sono sempre stati il problema principale del gioco, da che mondo è mondo: a partire da quelli abili a mescolare le carte, passando per chi le segnava, fino all’arrivo della tecnologia con inchiostri invisibili o altri imbrogli.
E la tecnologia rappresenta uno dei rischi più alti, perché migliora nel tempo e ha la possibilità di rendersi sempre più precisa, insidiosa e difficile da individuare. Matt Berkey ce ne racconta un esempio inquietante.
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Durante il podcast Solve For Why su YouTube, il noto pro Matt Berkey lancia una bomba promettendo che in futuro approfondirà la questione.
Mettiamo le mani avanti: non abbiamo trovato altre fonti autorevoli che certifichino l’esistenza di questo genere di device, ma secondo Berkey ci sarebbero stati diversi casi negli ultimi 12-18 mesi e che il fatto che nessuno stia pagando delle conseguenze ha convinto Berkey ad aprire bocca e parlare.
Si tratta di congegni che non sono altro che delle minuscole telecamere capaci di registrare molti frame per secondo, e quindi capaci di ottenere immagini nitide anche da oggetti in rapido movimento.
Camere tanto piccole da poter essere nascoste in un anello, un card protector o le chiavi di un auto, se appoggiate sul tavolo riuscirebbero a filmare tutte le carte distribuite dal dealer al tavolo. Poi le immagini verrebbero inviate in un’altra location dove un complice ricostruisce le mani di tutte i giocatori e in qualche modo le comunica al baro.
Il baro in questione a questo punto ha la perfetta conoscenza di tutte le mani di tutti gli avversari. Un vantaggio del genere potrebbe permettere a un giocatore inesperto di crushare un tavolo high stakes contro i migliori al mondo!
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Sembra impossibile che esista una telecamera così piccola e luminosa, con una buona qualità e un angolo di ripresa ampio. Probabilmente, se verrà verificata l’esistenza di queste, avranno ancora qualche limitazione come il seat da dove si possono usare o la precisione. Ma resta un vantaggio enorme e davvero preoccupante.
Il problema principale è che un device di questo genere sarebbe molto difficile da individuare, e che potrebbe essere usato a qualsiasi tavolo e con qualsiasi mazzo di carte anche non truccato.
E anche a livello di prevenzione diventa uno dei metodi più difficili da contrastare: anche chiedendo a tutti i player di togliere qualsiasi cosa dal tavolo, forse potrebbe essere addirittura mimetizzato in una mano, o un bottone, o qualcosa di simile.
A intuito l’unico sistema possibile sarebbe una scansione modello aeroportuale per ogni giocatore, alla ricerca di apparecchi elettronici o similari. Ma anche qui ci potrebbe essere modo di girarci attorno.
Un problema che potrebbe diventare davvero molto grosso, e che ci fa augurare solo una cosa: che Matt Berkey si stia sbagliando e che stia credendo a qualche voce di corridoio…






