Ieri abbiamo raccontato i sospetti di collusion e chip-dumping in heads up al Millionaire Maker WSOP, e oggi le stesse World Series Of Poker hanno aperto delle indagini approfondite.
Se siete estranei alla vicenda, vi potreste domandare che senso può avere fare chip-dumping in heads up. Vi rimandiamo al nostro approfondimento per i dettagli, ma possiamo sintetizzare in due semplici punti:
- Grazie a una promo ClubWPT Gold, Jesse Yaginuma avrebbe vinto $1.000.000 bonus in caso di vittoria di braccialetto
- Le WSOP non permettono di chiudere deal ai tavoli finali
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 300% fino a 1.200€ | ||
| fino a 1.111€ | ||
| 100% fino a 500€ |
La deriva è piuttosto elementare, come evidenziato da Doug Polk: i due finalisti potrebbero essersi accordati sotto banco, per far vincere Yaginuma e dividersi un ulteriore milione di dollari.Â
Assistendo all’heads up, la community pokeristica ha notato un cambio di rotta nelle giocate, trovandone alcune di molto sospette. Ovviamente, il vincitore ha negato ogni genere di accusa, ma le World Series Of Poker si sono allarmate e stanno prendendo provvedimenti.
Braccialetto e premi congelati
Mentre le WSOP fanno i dovuti accertamenti del caso, è stato deciso di non assegnare braccialetto e premi finché non avremo una risposta ufficiale. Su X, i campionati del mondo spiegano:
“L’altra sera, siamo stati informati di una potenziale infrazione del Regolamento Tornei WSOP ufficiale durante l’heads up dell’evento 53. Un’investigazione è in corso. In questo momento, il primo e il secondo posto non sono stati confermati, e né i premi in denaro né il braccialetto sono stati ufficialmente assegnati”
L’infrazione riguarda principalmente la regola 76: “Il poker è un gioco individuale. Il soft play porterà a penalità che possono includere la rimozione delle chips e/o la squalifica. Il chip dumping porterà alla squalifica.”, ma ci sono altri punti del regolamento che possono essere toccati, tra collusion e affini.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Gli esiti della vicenda possono portare a penalità di vario genere, inclusa la mancata assegnazione di premi e braccialetto, fino addirittura al divieto di accesso alle proprietà WSOP.
Questa sarebbe la prima volta nella storia delle World Series in cui non vengono assegnati premi e bracciale. E non a un evento qualsiasi, ma a uno dei tornei più grandi dell’estate, da 11.996 entries e premi da $1,2 milioni al primo e $1 milione al secondo.
Le reazioni
Secondo quanto riportato da poker.org, la maggior parte della community non accetterebbe che i premi non fossero assegnati – per quanto, molti abbiano criticato e considerato molto antisportivo il comportamento dei finalisti.
Matt Berkey ha definito l’idea di non pagare “La mossa di pubbliche relazioni più stupida che si possa immaginare” perché è la prima volta che un chop viene agevolato in questa maniera (con la promo WPTGold) e non pagare sarebbe un basso tentativo di salvare la faccia dall’imbarazzo portato da questo freeroll.
Si uniscono al coro Ari Engel che definisce “inaccettabile” non pagare, Eric Baldwin che dice di voler rischedulare la sua estate di poker in base alla decisione, e Adam Levy che sottolinea: “Se permetteste i deal come tutte le altre organizzazioni, non saremmo arrivati a questo. E ClubWPT non avrebbe fatto questa sciocca promozione”.
Dal canto suo, ClubWPT Gold non ha ancora dichiarato nulla, godendo di questa doccia di popolarità – che era esattamente l’obiettivo della promozione. Va notato che anche questi hanno una generica regola che può squalificare chiunque si comporti in maniera antisportiva o dannosa, o con l’intento di danneggiare o disturbare la legittima operazione delle promozione.






