Come migliorare a poker by Doug Polk | Capitolo 2: Lo studio in pratica

Lug 23, 2021

Come migliorare a poker by Doug Polk | Capitolo 2: Lo studio in pratica

Doug Polk entra nel dettaglio di come migliorare a poker, spiegando il processo di analisi di una mano e di costruzione dei range. Se ti sei perso la prima puntata segui questo link.

Prima di cominciare preparati: è un articolo un po’lungo, e per alcuni può risultare complesso. Beviti un caffè e poi ritorna, perché secondo Polk è l’unico modo reale per diventare giocatori migliori.

 

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Cosa fare per migliorare a poker

Siediti, apri Equilab. Sarà noioso, almeno per qualcuno di voi. Scopri quante combinazioni di mani dovrai avere in ogni spot che analizzi. È così che si migliora a poker. Ai miei tempi non c’erano solver, solo excel, Equilab e calcolatrici. Ora è più facile e puoi usare i nuovi tool per migliorare, ma se non hai i soldi, dovresti passare del tempo facendo così.

Magari hai una mano al giorno che ti segni per studiarla più a fondo. Siediti, trova il break-even point di quanto dovresti foldare in accordo con la MDF (so che è un po’ più complesso di così, ma è una base di partenza) e cerca di capire per esempio:

  • Quali dovrebbero essere i miei raise per valore?
  • Quali dovrebbero essere i miei raise in bluff?
  • Quanto devo chiamare per prevenire i bluff?

Tutta questa roba ha bisogno di lavoro!

Equilab è gratis e dovresti passare almeno una mezzoretta al giorno a calcolare ogni spot quando sei confuso. Fallo! Ogni giorno! Migliorerai, approfondirai la tua conoscenza, individuerai i punti chiave e diventerai un giocatore migliore pensando alla costruzione dei range.

Non essere uno di quei giocatori “Loro hanno sempre quello”, “Che altro dovrei fare?”, “Gioco sempre così”. Non migliorerai mai, non conoscerai mai i punti di break even. Rifletti sulle domande, bilancia i tuoi range, siediti e comincia a calcolare davvero le combo.

 

Studio del poker in pratica: un esempio di Doug Polk

Ora facciamo un esempio semplice insieme: diciamo che il board è 9♥10♦5♥ 7♥ e stiamo affrontando una bet al turn. Non approfondirò tutti i dettagli dei call eccetera perché non voglio dilungarmi troppo, parliamo specificatamente dei check-raise.

Diciamo che il nostro avversario punta 2/3 pot e noi vogliamo check-raisare e andare all in al river. Avremo bisogno di circa 10 combo di valore e 8-10 combo di bluff al turn, di cui giveupperemo un po’ al river. (Il perché di questo rapporto bluff-valore viene spiegato alla fine dell’esempio)

Qual è il range di valore?

Su questo board avrò dei colori nut che check-callano al flop, alcuni li rilancerò al flop in flush-draw con una certa frequenza. Diciamo che ho 4 combo di flush nut. Ora, visto che ho altri flush nut che giocano diversamente, il mio range di check-raise per valore ha anche colori al K e alla Q, in numero più alto. Ecco il nostro range di check-raise per valore. (ci sarebbero anche mani come JTs, ma per l’esempio non le consideriamo).

Ora abbiamo 10 combo di valore, e sappiamo che vogliamo più o meno la stessa quantità di bluff al turn, così possiamo avere un’alta frequenza di puntate al river e mantenere il bilanciamento.

Quali mani sono i migliori bluff? Quelli che non possono check-callare ma hanno buoni removal verso il range del nostro avversario.

[Kh6h, Qh6h, Ah4h, Kh4h, Qh4h, Ah3h, Kh3h, Qh3h, Ah2h, Kh2h]

Qual è il range di bluff?

Realisticamente sono mani che hanno A♥ o K♥. Non voglio mani come A♥9x perché è migliore in un check-call. Mani che non hanno grande valore di showdown ma con un check-raise possono ottenere qualcosa di buono.

Inseriamo A♥2x e A♥3x, otteniamo 6 combo di bluff e 10 i valore, allora aggiungiamo anche qualche K♥ che realisticamente chiama al flop. Quindi non ci saranno K2, K3, K4 (con cui non continuo flop), diciamo piuttosto un K♥8x e un K♥Jx.

Ora abbiamo più bluff che value, che non è una situazione ideale in cui trovarsi al turn, ma in questo spot i nostri bluff hanno una buona equity, quindi puoi avere più bluff che in un board come K-7-2-3.

[Kh6h, Qh6h, Ah4h, Kh4h, Qh4h, Ah3h, Kh3h, Qh3h, Ah2h, Kh2h, Ah3d, Ah3s, Ah2d, Ah2s, Ah2c, KhJd, KhJs, KhJc, Kh8d, Kh8s, Kh8c]

Quali bluff continuiamo al river?

Diciamo che il nostro avversario chiama, e il river è un 3♣.

Ora abbiamo lo stesso range (con un A♥3♣ in meno). Qui il discorso diventa interessante: diciamo che vogliamo shovare per una Pot Sized Bet, vuol dire che dobbiamo avere 2 mani di valore per ogni mano di bluff.

Per semplificare l’esempio diciamo che vogliamo shovare tutte le 10 mani di valore, ci servono circa 5 combo di bluff. Allora possiamo andare all in in bluff con gli A♥2x e gli A♥3x.

migliorare a poker

[Kh6h, Qh6h, Ah4h, Kh4h, Qh4h, Ah3h, Kh3h, Qh3h, Ah2h, Kh2h, Ah3d, Ah3s, Ah2d, Ah2s, Ah2c]

Le conseguenze di non lavorare fuori dal tavolo

Per contro-esempio diciamo che check-raisi con lo stesso range di value ma con tutti gli A♥ e i K♥ con kicker dal 2 al 5. Avrai 32 combo totali al river, e se pushi più di 5 combo di bluff il tuo avversario può exploitarti chiamando, e non lo vuoi. Quindi in questa situazione dovrai arrenderti con molti dei tuoi bluff.

Hai 32 combo e ne puoi puntare solo 15. Quindi potrai puntare soltanto il 47% delle volte, che significa che check-folderai il 53% delle volte, e il tuo avversario potrà exploitarti chiamando il tuo check-raise al turn con il nulla e aspettare che tu checki al river per bluffare. È così che possiamo capire di aver sbagliato qualcosa al turn, abbiamo check-raisato troppi bluff e dovevamo preferire un range come quello visto prima.

[Kh6h, Qh6h, Ah4h, Kh4h, Qh4h, Ah3h, Kh3h, Qh3h, Ah2h, Kh2h, Ah6d, Ah6s, Ah6c, Ah4d, Ah4s, Ah4c, Ah3d, Ah3s, Ah2d, Ah2s, Ah2c, Kh6d, Kh6s, Kh6c, Kh4d, Kh4s, Kh4c, Kh3d, Kh3s, Kh2d, Kh2s, Kh2c]

È così che si diventa migliori, ragazzi! Le risposte non sono “sì/no”, è costruendo i range in questa maniera che si può migliorare a poker.

Se lo fai ogni giorno diventerai più bravo a fare questa cosa e sarai migliore a farlo anche durante il gioco. Non posso spiegarlo meglio di così.

Nelle prossime puntate di questa rubrica su come migliorare a poker vedremo altri esempi di analisi e riassumeremo questo articolo, che ci siamo sentiti in dovere di tradurre direttamente dalle parole di Doug Polk, in una versione possibilmente più intuitiva e diretta.

 


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