Jared Tendler è uno dei punti di riferimento del mental coaching applicato al poker, e in occasione del post WSOP ha dedicato un articolo su PokerStrategy che abbiamo trovato molto interessante.
Ne riportiamo un estratto, convinti che possa essere di grande utilità a qualunque giocatore in qualunque momento della sua carriera. Buona lettura!
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Essere pagati per stare una settimana senza lavorare è un privilegio dei lavoratori stipendiati, certamente non per un poker player che se vuole vedere il suo conto crescere deve necessariamente giocare e vincere.
È proprio questo “vincere” che fa la differenza.
Jared Tendler infatti offre una chiave di lettura differente: quando sei riposato e performi bene, la tua mente produce chiare e migliori decisioni, portando a performance migliori e una maggiore solidità nella sicurezza di sé.
Viceversa, grindando quando sei affaticato e prossimo al burnout – o anche a burnout già iniziato – performi peggio. Non è semplice capire quanto impatti sulle performance, ma a detta di Tendler per la maggior parte dei giocatori con cui ha lavorato (e sono tanti), l’edge è significativamente più alta quando sono ben riposati.Â
Questo ovviamente non significa che si debba giocare solo quando siamo al top, ma è utile tracciare una soglia di quanto in là ci si possa spingere prima di dire “troppo”.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Generalmente i giocatori tendono a tollerare di stare in una zona bassa di questo spettro, a costo della capacità di fare profit.
Il punto è che ai giocatori di poker prendersi dei day off risulta difficile perché si sentono come se venissero pagati solo quando ci sono. È difficile capire il valore di prendersi una pausa, ma bisogna capire che dopo questa aumenteranno i guadagni che si faranno successivamente tornando ai tavoli.
Quindi, di fatto, stiamo riposando per guadagnare.
Provate a fare questo esperimento: quando vi sentite un po’ annebbiati, stanchi o in difficoltà , prendetevi una pausa. Poi comparate le vostre performance ai tavoli prima e dopo di questa.
Per alcuni può non essere necessario prendersi grandi vacanze, anche uno o due giorni possono essere sufficienti, ma dovete imparare a conoscervi e scoprirlo da voi.
Il riposo paga, e come altri aspetti di questa carriera, sei l’unico responsabile di farlo accadere.






