Ferie pagate per i pokeristi? Vedila così…

da | Lug 24, 2024

jared tendler OBIETTIVO

Jared Tendler è uno dei punti di riferimento del mental coaching applicato al poker, e in occasione del post WSOP ha dedicato un articolo su PokerStrategy che abbiamo trovato molto interessante.

Ne riportiamo un estratto, convinti che possa essere di grande utilità a qualunque giocatore in qualunque momento della sua carriera. Buona lettura!

 

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Essere pagati per stare una settimana senza lavorare è un privilegio dei lavoratori stipendiati, certamente non per un poker player che se vuole vedere il suo conto crescere deve necessariamente giocare e vincere.

È proprio questo “vincere” che fa la differenza.

Jared Tendler infatti offre una chiave di lettura differente: quando sei riposato e performi bene, la tua mente produce chiare e migliori decisioni, portando a performance migliori e una maggiore solidità nella sicurezza di sé.

Viceversa, grindando quando sei affaticato e prossimo al burnout – o anche a burnout già iniziato – performi peggio. Non è semplice capire quanto impatti sulle performance, ma a detta di Tendler per la maggior parte dei giocatori con cui ha lavorato (e sono tanti), l’edge è significativamente più alta quando sono ben riposati. 

Questo ovviamente non significa che si debba giocare solo quando siamo al top, ma è utile tracciare una soglia di quanto in là ci si possa spingere prima di dire “troppo”.

 

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Generalmente i giocatori tendono a tollerare di stare in una zona bassa di questo spettro, a costo della capacità di fare profit.

Il punto è che ai giocatori di poker prendersi dei day off risulta difficile perché si sentono come se venissero pagati solo quando ci sono. È difficile capire il valore di prendersi una pausa, ma bisogna capire che dopo questa aumenteranno i guadagni che si faranno successivamente tornando ai tavoli.

Quindi, di fatto, stiamo riposando per guadagnare.

Provate a fare questo esperimento: quando vi sentite un po’ annebbiati, stanchi o in difficoltà, prendetevi una pausa. Poi comparate le vostre performance ai tavoli prima e dopo di questa.

Per alcuni può non essere necessario prendersi grandi vacanze, anche uno o due giorni possono essere sufficienti, ma dovete imparare a conoscervi e scoprirlo da voi.

Il riposo paga, e come altri aspetti di questa carriera, sei l’unico responsabile di farlo accadere.

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