I 10 assiomi del poker secondo Andrew “LuckyChewy” Lichtenberger

Mag 2, 2024

Andrew "LuckyChewy" Lichtenberger

Andrew “LuckyChewy” Lichtenberger è uno stimatissimo poker player newyorchese, dalle grandi competenze teoriche ma anche capace di pensare fuori dagli schemi.

In un video pubblicato per OctopiPoker, spiega come tutta la strada per perfezionare il proprio gioco passi per le quattro basi fondamentali: posizione, stack, range e strategia, che sono gli elementi che creano i 10 assiomi da lui teorizzati. 

Partendo da questi 10 concetti è possibile affrontare tutto lo studio del poker dalla radice. Abbiamo pensato che poteva essere utile per i follower di Grinderlab conoscerli!

 

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Più sei vicino al bottone, più hai vantaggio

La posizione, assoluta o relativa, è un elemento che rivoluziona i giochi. Il bottone è sempre in posizione, quindi più ti farai vicino al bottone, più probabilmente sarai in posizione, e più alto – di solito – sarà il tuo winrate.

IP e OOP applicano strategie differenti

A volte le idee strategiche possono essere molto simili, ma non abbastanza da potercisi basare. Se giochi in posizione o fuori posizione, di solito le strategie cambiano.

Più sei in late position, più si ampliano i range

Visto che avrai meno giocatori da affrontare, potrai giocare un numero più alto di mani. Se sei in EP ci sarà tutto il tavolo contro, ma se sei BTN dovrai sfidare solo i blinds. È un buon modo di capire quanto facile o difficile sarà vincere i piatti. 

Mi piace portare quest’idea all’estremo e pensare al gioco heads-up, ed ecco perché giochi così tante mani: c’è solo un giocatore da affrontare.

I range nascondono specifiche mani

Penso che questo sia particolarmente utile ai nuovi giocatori. Né tu né il tuo avversario conoscete le reciproche carte, quindi la cosa migliore da fare è considerare tutte le mani possibili che potreste avere. 

Inizia a diventare particolarmente interessante quando si iniziano a dividere i range: il range iniziale si compone di diverse “fette” che giocano con azioni strategiche differenti, costruendo una composizione di range molto specifica.

I range si ampliano quando lo stack scende

Meno chips hai in paragone a blinds e size del pot, più mani potrai giocare. In un certo senso è perché il costo di sbagliare è molto inferiore, ci ritorneremo.

 

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Quando lo stack aumenta, lo fa anche il vantaggio posizionale

L’idea di base è che con ogni stack effettivo cambia il rapporto costi benefici. Estremizzando, vogliamo capire quali mani sono abbastanza forti da giustificare il rischio anche di tante chips, e quali troppo deboli per non voler andare all in.

Quando gli stack si alzano, la realizzazione scende

Qui mi ricollego al punto 5. Se pensiamo a una situazione dove hai solo 1bb, realizzerai tutta la tua equity, che non vuol dire che vincerai, ma che la tua mano e tutto il tuo range vedrà tutte e cinque le common cards.

Se gli stack sono più deep, affronterai puntate e rilanci su più street, e non sarai sempre in grado di andare allo showdown così efficacemente. Questo è utile per creare i range preflop, perché puoi sapere le implicazioni di giocare certe mani in certi scenari.

Deeper stack = creatività e aggressività

È abbastanza chiaro considerando i punti precedenti. Più stack hai, più potrai fare grosse puntate e raise che aumentano la tua equity realization. Questa per me è quasi un’arte, ho sempre pensato che il poker avesse questo elemento di creatività, e capire le implicazioni di certe action per entrambi i range è la vera arte.

Le giuste strategie scompongono i range

Scomporre un range nei suoi sottoinsiemi ti permette di capire quali tipi di mani compongono i range avversari. Non è più “quali mani ci sono” ma “cosa significano quelle mani“.

Per esempio, cade una terza carta di cuori al river, e noi dobbiamo capire quanto spesso possiamo avere colore e quanto spesso può averlo l’avversario. Capire come si affrontano le parti più alte dei due range è uno degli elementi più importanti per le size.

Le strategie sono sintesi di posizioni, stack e range

I quattro elementi fondamentali sono estremamente connessi tra loro. Posizioni, stack e range in gioco sono gli elementi che compongono la strategia.

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