Continuano le pillole di strategia del grande Phil “OMGClayAiken” Galfond, e oggi si parla di donk bet!
Il leading, la mossa di puntare da primi a parlare quando non si ha l’iniziativa, ai vecchi tempi del poker prese il nome di donk bet, la mossa del donk. Perché solo giocatori poco preparati la utilizzavano.
Nel corso del tempo, con la nascita dei solver, questa mossa è stata rivalutata e si è ritagliata il suo posto nelle strategie “buone”. Un bel riscatto da quei tempi, ma… dovremmo utilizzarla davvero in una buona strategia?
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 1.000 € |
La donk bet
Il termine donk bet fu coniato perché, in passato, solo i giocatori scarsi la usavano. Questo risale a molto tempo fa.
In realtà, una donk bet si definisce come una puntata fatta da un giocatore fuori posizione dopo aver fatto solo call nella strada precedente, quindi senza essere stato l’aggressore in quell’azione precedente.
Ora è una giocata comune nella strategia GTO. Abbiamo imparato dai solver che la donk bet può far parte di una strategia ottimale. Tuttavia, se dovresti usarla o meno è tutta un’altra questione. Nella maggior parte dei casi, credo che provare a implementare strategie di donk betting sia sconsigliabile.
Perché è rischiosa
Il motivo è che, quando donk betti con una certa percentuale delle tue mani, è molto facile sbagliare. E stai dividendo il tuo range in una situazione in cui non è necessario farlo.
In teoria, queste puntate generano un incremento di EV davvero minimo e, nella pratica, finiscono solo per confondere e peggiorare il gioco di molti di voi. E quando dico “voi”, intendo anche me.
Non credo valga la pena includere le donk bet nella propria strategia, a meno che non si voglia applicare questa mossa su certi board nel 100% dei casi, e intendo il tuo full range.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 1.000 € |
Quando può avere senso
Le situazioni più comuni in cui ha senso usarla nelle partite di No Limit Hold’em sono quelle in cui fai check-call al flop, e al turn o al river il board si accoppia e puoi fare una piccola donk bet con tutto il range.
In casi come questo, la mossa può funzionare perché non stai dividendo il tuo range, quindi non commetterai errori.
Tutte le situazioni più complicate, invece, secondo me semplicemente non valgono la pena. Meglio lasciarle ai “donk”.






