L’ultima mano di Mizrachi al Main WSOP 2025 analizzata

da | Nov 13, 2025

micheal mizrachi wsop main event

Lukas Robinson, poker pro, streamer da record e ambassador di PokerNews, ha pubblicato sul portale appena citato l’analisi dell’ultima mano giocata al Main Event WSOP 2025. 

Per valutare le mosse del campione del mondo Micheal Mizrachi e dello sfidante John Wasnock, ha utilizzato GTOWizard, il solver più diffuso al momento, che puoi trovare in offerta al -10% sul nostro sito.

 

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Preflop

Wasnock da Small Blind giocava con 30bb, Mizrachi era in vantaggio con 203bb. I bui erano 1M/2,5M con BBAnte 2,5M. 

John Wasnock rilancia 5M con A9 e Mizrachi difende il BB con 103. Secondo il solver, spiega Lukas, al posto di Wasnock sarebbe consigliabile un limp, per quanto sembri un’open raise naturale.

Giocando il 100% del range, gli equilibri di value/bluff e i corretti mix sono piuttosto complessi: limp con 7-2o come A-9o, come T-8s, mentre mani come A-7o e 2-2 vogliono anche un open push. Ad ogni modo, l’azione di Wasnock non è terribile, seppure non ottimale.

Il call di Mizrachi è approvatissimo dal solver, che folda soltanto 7-2o e a frequenza le mani simili.

 

Flop A97

Al flop c’è uno scontro tra flush draw e top two-pair, situazione che fa prevedere fuochi d’artificio.

Mizrachi passa la parola all’avversario, conforme alla risposta del solver che consiglia range-checking. Meno standard il check-back di Wasnock, che viceversa avrebbe dovuto preferire un range-bet, sia per buildare il pot che per negare equity ai draw.

 

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Turn 4

Si chiude il progetto di Mizrachi, che checka ancora, mossa supportata dal solver. Checkare dietro è ancora più sensato considerando che l’avversario non ha dimostrato forza nella street precedente.

Ora Wasnock punta 10M su pot di 12,5M, size che la GTO non approva in quanto troppo grande. Meglio una size di circa 40% pot per estrarre value da mani peggiori, mantenere i range bilanciati e proprio non tuffarsi nei flush.

Mizrachi rilancia 30M, altra scelta in linea con la strategia del solver. In linea generale, i flush più deboli vanno giocati attivamente per prendere valore dai draw e negare equity, mentre quelli più forti si possono giocare in slow-play per far puntare i draw più deboli, senza preoccupazione di essere superati al river.

Qui Wasnock va all in e Mizrachi snappa, ed entrambe le mosse sono corrette vista la situazione di stack in cui si trovavano.

 

River 5

Come saprete, allo showdown sarà Micheal Mizrachi a laurearsi campione del mondo WSOP 2025. E in quest’ultima mano ha dimostrato un gioco impeccabile, mentre il runnerup Wasnock ha commesso un paio di errori, che in questa situazione specifica non hanno portato troppi cambiamenti. Probabilmente sarebbero finiti a mettere tutte le chips in messo in ogni modo.

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