Il Main Event WSOP ha fatto la sua solita magia crudele: il field è dimezzato, da 3.294 del Day 3 a 1.389 di fine giornata, e così gli italiani che da 20 sono passati a 10.
E adesso l’atmosfera si fa veramente calda, visto che la giornata è terminata esattamente sulla soglia dei premi, con appena sette eliminazioni a separare il field dallo scoppio della bolla.
Immaginate la tensione nelle sale del Horseshoe quando il torneo più importante dell’anno decide di fermarsi a 1.389 left per 1.382 posti pagati.
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La bolla, subito
Le World Series Of Poker hanno scelto di lasciare a domani la parte più delicata della partita, con il Day 3 del Main Event in sospeso a un soffio dai premi.
In cima al count c’è Sasha Liu, giocatrice di PLO ex-sponsorizzata da GGPoker, con 2.364.000 chips, davanti al noto Martin Zamani con 1.963.000 e Levon Khachatryan con 1.745.000.
L’average stack è di quasi 400k con i blinds che ripartiranno 4.000/8.000. Il numero di premiati sarà 1.382 su un totale di entries di 9.208, per un montepremi da $85.634.400 e una prima moneta, con braccialetto da sogno annesso, da dieci milioni di dollari.
Gli azzurri rimasti
La notizia (positiva o negativa lo lasciamo decidere a voi) è che metà gruppo azzurro è rimasto in piedi. I 20 italiani del Day 3 sono diventati 10 al Day 4, che in percentuale è un crollo anche leggermente migliore di quanto atteso da una scrematura tanto attesa quanto necessaria.
Meno buono è notare che, in rapporto allo stack medio, tutti gli alfieri italiani si trovano in una situazione non estasiante. Certo, in termini di BB ciascuno di loro ha affrontato situazioni peggiori, visti gli stack tra gli 11 e i 53 blinds.
Davanti a tutti c’è Matteo Ferrara con 423.000 chips, seguito da Michele Galatola a 365.000 e Andrea Buonocore a 313.000. Subito dietro troviamo Nicola Bracchi e Domenico Gala, entrambi a 290.000, poi Filippo Mancuso a 248.000 e Max Pescatori a 193.000, mentre a chiudere la lista ci sono Fabrizio Naselli, Daniele Sunzeri e Riccardo Dionigi.
| Posizione | Giocatore | Nazionalità | Stack |
|---|---|---|---|
| 508 | Matteo Ferrara | Italia | 423.000 |
| 613 | Michele Galatola | Italia | 365.000 |
| 700 | Andrea Buonocore | Italia | 313.000 |
| 745 | Nicola Bracchi | Italia | 290.000 |
| 746 | Domenico Gala | Italia | 290.000 |
| 843 | Filippo Mancuso | Italia | 248.000 |
| 977 | Max Pescatori | Italia | 193.000 |
| 1.012 | Fabrizio Naselli | Italia | 178.000 |
| 1.031 | Daniele Sunzeri | Italia | 170.000 |
| 1.263 | Riccardo Dionigi | Italia | 91.000 |
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Occhio ai nomi grossi
Se guardiamo oltre il blocco azzurro, il Day 4 ripartirà anche con diversi ex campioni del Main Event ancora dentro, a cominciare da Hossein Ensan, “l’antagonista” di Dario Sammartino, che ha imbustato 1.280.000. Sono ancora in corsa anche Michael Mizrachi con 615.000, John Cynn con 927.000, Ryan Riess con 573.000, Greg Raymer con 326.000 e Chris Moneymaker con 221.000.
Oltre ai sognatori di una doppietta storica ci sono altri nomi agguerriti come Alex Foxen, Chino Reem, Brian Yoon, Artur Martirosian, Erick Lindgren, Chris Brewer e Shaun Deeb, nella parte alta di una lista ancora lunga.






