Martin Zamani diffonde il video di una bot farm. Virale, ma ora?

da | Gen 20, 2026

bot farm poker

È piovuta una vera e propria bomba nel poker online internazionale: Martin Zamani, pro high-stakes con milioni di dollari di vittorie tra live e online, ha postato un video su X mostrando due stanze piene di schermi di poker bot che giocavano uno o due tavoli su Ignition/Bovada.

Non c’era nessuno che prendesse decisioni. Una bot farm in piena regola, dove diversi computer stavano usando bot per giocare in automatico su tavoli high-stakes.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
fino a 1.000 €

 

Il video

Zamani ha sottolineato che quello che si vedeva nel video era solo parte dell’operazione complessiva, e secondo alcune stime della community, la bot farm disporrebbe di oltre 100 account che giocano simultaneamente in tornei multi-tavolo, colludendo fra loro per vincere mani e tornei.

Nel video sono presenti anche un paio di persone, probabilmente lì per manutenzione tecnica.

Il video non è stato girato da Zamani in persona, che l’ha ottenuto da una terza parte anonima, secondo le speculazioni della comunità, basata in Cina.

 

La risposta della community

Martin ha scelto di condividerlo con la community per dare visibilità al problema. Tipico comportamento di Zamani, che a più riprese ha colto ogni opportunità per difendere il “giusto” nel poker, a partire dalle accuse pubbliche verso Bryn Kenney, fino al piccolo del tavolo da gioco.

La risposta della community è stata una compatta e univoca rabbia nei confronti di questo scam infrastrutturale. Molti hanno condiviso le loro esperienze personali di sospette attività di bot su Ignition/Bovada, ma anche su altre poker room.

Alcuni sono arrivati a dire “Sento di perdere edge quando NON vedo ovvie collusion a un tavolo online. Sono così diffuse che so che ci sono, e se non sono abbastanza sveglio da notarle, non c’entro nulla in questo gioco”.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

 

Zamani ha anche allegato un’altra nota, proveniente da ancora un’altra persona, contenente appunti privati del gestore di una botfarm, in cui annota il valore atteso dei suoi 100 bot in un torneo, capaci di fare 4 re-entry ciascuno e saturare il 33% del field.

Martin ha anche precisato che secondo lui questo tipo di operazione non sta girando sui siti “major”. La logica è semplice: quei siti hanno regolatori a cui rendere conto e licenze da mantenere. Il costo di perdere una licenza è così alto che il rischio della bot farm non vale il guadagno. Su siti offshore tuttavia il calcolo è diverso, e Bovada e Ignition non sono regolate negli USA ma operano in una zona grigia legale per i giocatori americani.

 

Lo scandalo Bloomberg

Poco più di un anno fa, sul famoso sito Bloomberg uscì un’inchiesta che fu una vera e propria frattura nel mondo del poker.

Vennero intervistati, anonimamente, le menti dietro la prima bot farm russa, “Neo Poker Lab”, che illustrarono molti dettagli sull’attività, e su come hanno continuato a rimanere all’avanguardia per tutti questi anni.

Sul fronte dell’individuazione di questi bot, sia gli algoritmi delle poker room, ma anche la sofisticazione dei bot moderni, sono cresciute sensibilmente. I bot di oggi possono giocare in modo impeccabile (non GTO, ma secondo uno stile predefinito e – nei limiti – customizzabile) per ore illimitate, analizzare enormi database di mani, mimare tempi e movimenti umani, e comunicare tra loro senza timori di essere visti.

Per ogni ostacolo che le bot farm superavano, le migliori poker room (a discapito, quindi, di quelle meno forti) trovavano una contromisura, che poi veniva nuovamente recuperata dai bot, creando una corsa infinita tra gatto e topo.

E in questa corsa, ovviamente ad arrivare ultimi sono i giocatori. Viene da ricordare Peter Falconer, che è stato capace di imparare a individuare ed exploitare i bot… ricevendo in risposta un ban dalla piattaforma.

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche: