L’idea arriva da Chamath Palihapitiya, che nella immagine in alto vedete seduto al fianco di Phil Ivey a un evento delle Triton Series, il circuito high stakes più esclusivo del pianeta che di recente ha visto le prime partecipazioni italiane.
Il venture capitalist apparso in diverse puntate di High Stakes Poker, nonché amico fraterno di Phil Hellmuth, nel cui home game ha un posto permanente, starebbe pensando alla creazione di un nuovo circuito di tornei high roller con alcune caratteristiche piuttosto singolari.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Tre condizioni
Ecco il ‘cinguettio’ con cui il businessman milionario ha lanciato la sua idea:
My friends and I are considering starting a new hi limit poker tournament circuit in the US. Millions in payouts per tournament (think Triton++) but some conditions:
1. There will be drug tests. You can’t be on any drugs including any performance enhancing drugs like Ritalin or…
— Chamath Palihapitiya (@chamath) February 19, 2025
Come si legge, il nuovo circuito high stakes pensato da Palihapitiya avrebbe tre caratteristiche principali.
- I giocatori sarebbero soggetti a dei test antidroga, rivolti in particolare alla individuazione di sostanze che migliorano le prestazioni mentali come Adderall o Ritalin.
- Ai tavoli non è permesso coprire la faccia in alcun modo, quindi sarebbero proibite mascherine, occhiali da sole e felpe con cappucci.
- I tornei dovrebbero avere formati e tempistiche ragionevoli in modo da evitare maratone ai tavoli da una parte ed eventi turbo pieni di all-in dall’altra.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Le reazioni
Nel giro di pochissimi minuti il cinguettio ha ricevuto tantissime reazioni. C’è chi ha approvato incondizionatamente l’idea e chi invece ha sottolineato le difficoltà di farla andare in porto. Ecco cosa hanno scritto i pro che hanno commentato.
Daniel Negreanu: “Evita la California e la tassa del 7%. Rende i tornei high-stakes letteralmente impossibili”.
Joey Ingram: “1. Sono ammessi cibi edibili o marjuana erba mentre sono vietati i farmaci per l’ADHD. Quali tipi di stimolanti sarebbero ammessi? 2. Sembra fantastico tenere il viso scoperto. Blocca anche qualsiasi cosa trasmetta informazioni in tempo reale altrove attraverso gli occhi. 3. Degli orari ragionevoli sembrano fantastici, personalmente preferirei questo al giocare a caso fino a tarda notte. I tornei prospererebbero con nuove persone che cercano di avviarli e con una strategia di marketing migliore di quella a cui è abituato il poker, cosa che tu e le persone che conosci potreste fare molto bene.”
Liv Boeree: “Quali sarebbero i buy-in? Questo è il fattore principale che determinerà il rapporto con le regole”
Nik Airball: “Sembra divertente; credo ci sia molto interesse per un circuito del genere visto che tanti giocatori, me incluso, trovano la trasferta per giocare le Triton sconveniente, ma giocherebbero con gioia eventi simili negli Stati Uniti”
Chance Kornuth, che giusto i giorni scorsi ha spiegato il suo TP di uno dei bluff più incredibili piazzati in carriera: “Rendilo a inviti come le Triton. I businessmen devono invitare un pro per essere abilitati a giocare. Tenendo un rapporto ragionevole tra giocatori ricreativi e professionisti farebbe tornare i ricreativi siccome hanno possibilità più alte di vincere e di godere di una esperienza piacevole”






