Statistiche HUD nel poker: C-bet, Fold to C-bet, Fold to 3-bet

da | Mar 3, 2021

Statistiche HUD nel poker C-bet, Fold to C-bet, Fold to 3-bet

Continua la serie di articoli dedicata alle statistiche HUD nel poker. Se ti sei perso la guida di base per principianti, ecco il link. Oggi andremo a vedere le statistiche C-bet, Fold to C-bet e Fold to 3-bet.

Quando abbiamo parlato delle statistiche WTSD, W$SD e WWSF, abbiamo detto che sono le principali per capire le tendenze post flop dei nostri avversari (e nostre, ovviamente).

Se volessimo andare oltre alle tendenze di base ed entrare un po’ più nello specifico, dovremo cominciare ad interrogarci su quali sono le move più comuni, che sono anche quelle che possiamo tendenzialmente exploitare (approfittare degli errori).

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C-bet (continuation bet)

La statistica C-bet (continuation bet) indica la percentuale di volte in cui il giocatore punta su una certa street dopo essere stato l’aggressore preflop.

Il “problema” di questa statistica è che da sola non ha utilità: le frequenze di c-bet cambiano parecchio a seconda della posizione o dell’action preflop (è un 3-bettato? un single raised pot?).

Teoricamente dovremo suddividere questa stat tra IP e OOP, e ulteriormente tra SRP e 3-Bettati. 

Inoltre possiamo ancora suddividerla per le varie street: Flop c-bet, Turn c-bet, River c-bet, per un potenziale totale di 12 statistiche separate.

Tenete a mente però che più viene suddivisa questa statistica, più mani dovremo giocare per avere un dato sensato da ognuna delle sotto-stat. Viceversa però, se non la suddividiamo rischiamo di rendere la stat meno affidabile.

Per iniziare, consigliamo di limitarsi alla stat Flop c-bet, divisa almeno in IP e OOP (ma meglio suddividerla anche nei 3-bet pot).

Per ovvie ragioni avremo un campione di mani sempre maggiore per quanto riguarda il flop che le due street successive, che spesso avranno poca affidabilità.

 

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Fold to C-bet

Per la statistica HUD Fold to C-bet valgono grosso modo gli stessi ragionamenti fatti per la stat precedente.

Fold to C-bet segnala la tendenza di un giocatore a chiamare un rilancio preflop per poi arrendersi alla continuation bet avversaria. 

Anche qui la suddivisione tra SRP e 3-bettati e la divisione tra In Position e Out Of Position è importante perché i valori saranno drasticamente diversi.

Allo stesso modo si possono selezionare i vari flop turn e river, ma nella maggior parte dei casi, salvo molta history contro un certo giocatore, ci sarà sufficiente la Flop Fold to C-bet.

Questa stat può esserci molto utile per capire con quale frequenza c-bettare nelle varie occasioni contro un determinato giocatore. Se vediamo che la sua tendenza al fold sarà alta, aumentiamo tranquillamente il nostro range di bluff, e potremo anche fare slowplay con alcuni dei nostri punti più forti.

Viceversa se l’avversario folderà raramente, allora ridurremo il numero di bluff per aumentare in caso il range di c-bet per valore, implementando mani magari un po’ più scarse. Occhio a non aggiustare le proprie action in modo troppo face-up!

 

Fold to 3-bet

La statistica HUD poker Fold to 3-Bet sarà la nostra migliore amica (dopo un numero di mani decente, s’intende) per capire con quale range andare in re-raise dopo il rilancio di un determinato avversario.

Fold to 3-bet indica le volte in cui un giocatore passa la sua mano dopo aver rilanciato preflop ed essersi scontrato contro un re-raise. 

Ovviamente qui non si dovrà suddividere la stat in SRP e 3-bet, ma sarà decisivo capire le tendenze In Position e Out Of Position, che in teoria dovrebbero essere molto diverse.

Come usiamo questa stat? Semplicemente se vediamo che un giocatore ha una tendenza a foldare contro le 3-bet, allargheremo il nostro range di re-raise aumentando il numero di bluff (consigliamo mani con blocker o possibile equity post flop: A-Xs e suited connector medio bassi) in modo da guadagnare il pot senza troppi rischi.

Se invece il suo Fold to 3-bet sarà basso, dovremo prendere in considerazione altri fattori, in particolare il suo VPIP e PFR, in quanto un giocatore nitty aprirà con un range più stretto ed è normale che tenderà a foldare meno contro ulteriori rilanci, o l’appena nominata Fold to Flop C-bet 3BetPot.

Mentre per le precedenti era complicato sbilanciarsi nelle varie sotto categorie, qui possiamo indicare come buona frequenza di fold 40-45% IP e 45-50% OOP.

Un campione di mani accettabile può essere 1.500.

 


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