Come giocare i board monotone?

da | Apr 17, 2025

È una situazione decisamente poco comune: 5.148 su un totale di 2.598.960 board differenti, ma i board completamente monotone sono uno scenario interessante davanti al quale anche i pro commettono errori!

Con l’aiuto del blog di Upswing Poker, vediamo il modo ottimale di giocare in queste occasioni.

 

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I board monotone hanno la particolarità che la mano peggiore chiude comunque flush, ed è impossibile fare un full. In pratica, o un giocatore ha un colore più alto, oppure gioca il board.

La distribuzione dell’equity infatti è spesso una linea orizzontale, composta da tutte le mani che giocano il board, e dei picchi a buona equity quando abbiamo una carta dello stesso seme in mano per un colore migliore.

A seconda dei range in gioco, un giocatore può essere più sbilanciato verso il punto formato dal board, e avere quindi una linea orizzontale più lunga, o avere più flush migliori.

Spesso split?

Uno scenario comune, può essere un raise di BTN e call di BB, che checkano fino al river su A859J.

In questo caso le curve di equity saranno piuttosto simili, perché chi ha dei flush migliori avrebbe già puntato a questo punto. Praticamente le distribuzioni di equity si sovrappongono, e per questa simmetria ci si aspetta che BB, essendo fuori posizione, adotti una strategia passiva per proteggere il middle range.

BB eviterà le overbet e prediligerà size small, checkando comunque gran parte del range inclusi nuts e second nuts. Altrimenti, BTN potrà exploitare alzando la size e bluffando di frequente.

Se BB punta per esempio 75%, la risposta di BTN è interessante: filtrando via tutte le mani con picche, si nota che i raise sono distribuiti su tutte le tipologie di mani (perché sono bluff e l’effetto blocker diventa quasi irrilevante). Nel caso specifico, rilancia nel 23% dei casi, chiama il 60% e folda il 17%.

Ma hai mai pensato di raisare un 44 in questo caso? La risposta probabilmente è no. Quindi possiamo immaginare che BTN under-blufferà in questi casi, e allora bluffare da BB genera più EV di quanto stimato dal solver.

In altre parole, visto che BTN non raisa in bluff a sufficienza, BB potrà puntare in bluff ancora di più.

 

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Con la bet al flop

Immaginiamo un board 10825Q, ma in questo caso al flop c’è stato un check, c-bet, call.

Ora la distribuzione dell’equity è diversa: il giocatore fuori posizione ha equity e nuts advantage, perché il range di BB è rafforzato da aver chiamato una c-bet (le mani peggiori hanno foldato).

Allora la strategia corretta di BB è quella di essere più aggressivo, come prescrive il solver, che va in bet nel 100% dei casi. Pochi giocatori però adottano questa strategia, va segnalato.

E BTN come dovrebbe rispondere? In modo alquanto singolare: fold con tutti i TX e 8X, e call con air! Infatti dopo il filtraggio delle mani al flop, BB non avrà molti bluff nel suo range, gli ultimi che rimangono sono proprio le pair al flop che ora ha turnato in bluff.

Quando facciamo un bluff catch vogliamo blockerare value (che non possiamo in questo caso) e unblockerare bluff. Quindi se BTN ha T o 8 in mano, sta blockerando i bluff.

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