Dan Smith e l’intossicazione alimentare ITM all’High Roller Monte Carlo

da | Mar 26, 2025

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Immaginate di essere a un High Roller, già a premio, dare di stomaco tutto il tempo, e avere qualcuno che con un rilevatore di battito cardiaco espone i vostri tell agli avversari in un 5-bettato…

Sembra una scena da film demenziale, ma suo malgrado l’ha vissuta Dan Smith. Lo ha raccontato lui stesso in un episodio del podcast di GTO Lab con Jonathan Jaffe.

 

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Jonathan Jaffe: “Ho sentito una storia da Bonomo, qualcosa su un monitor di frequenza cardiaca al tavolo…?” 

Dan Smith: “Ho subito un’intossicazione alimentare In The Money al $25.000 High Roller di Monte Carlo. Quando è iniziata mi sono sentito giusto un po’ male, ma poi mi sono sentito violentemente, violentemente ammalato.

Sono arrivato al punto dove ho dovuto sistemarmi un cestino della spazzatura a due metri e mezzo di distanza dal tavolo, e tra una mano e l’altra vomitavo.

Gli altri erano tipo «Questo è veramente disgustoso, il cestino deve essere tipo dall’altra parte della room!»

Sono arrivato al punto dove hanno cercato di portarmi all’ospedale, ma io pensavo: «Ho un’equity da $200.000 qui».

Allora hanno portato un’infermiera che mi ha messo un cardiofrequenzimetro… mi pare che avessi J-J e l’action fosse tipo cold 4-bet e 5-bet o qualcosa di simile.

L’infermiera ha cominciato a dire «Il tuo battito cardiaco è a una frequenza allarmante, dobbiamo andarcene!» e io ero tipo [mima forsennatamente il gesto di tagliare il discorso].”

 

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Jonathan Jaffe [ride]: “Irreale! Alla fine hai foldato o le hai messe in mezzo?” 

Dan Smith: “Probabilmente sarebbe stato un momento ok per gamblare, perché ero davvero ammalato, ero ITM… ma mi sono detto: «Questo ragazzo che ha cold 4-bettato è stato tight come una roccia tutto il giorno». Io foldo, lui aveva K-Js, l’altro A-K, e io sarei andato chipleader del torneo. Ma no, ho foldato e ho chiuso settimo.

Ho un ricordo divertente: a un certo punto mi sono detto: «Non posso continuare così», ho lasciato il torneo e sono svenuto sul pavimento. Dani Stern mi ha preso per la maglietta e mi ha dato qualche schiaffetto per riprendermi: «Solo altre quattro ore amico, ce la puoi fare!»

Image credits: PokerNews

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