L’EPT Paris by PokerStars concluso ieri con il terzo posto di Enrico Coppola al Main Event, ha visto il ritorno ai palcoscenici live europei di Mustapha Kanit.
Dopo l’exploit alle WSOP Paradise, in cui aveva anche trovato il tempo di rimettere al suo posto il fastidioso Martin Kabrhel, l’azzurro si è concesso ai colleghi di PokerNews presenti nella capitale francese per una chiacchierata a 360 gradi.
La magia dell’EPT
L’intervista inizia con Musta che racconta come il suo legame con lo European Poker Tour sia di quelli indissolubili.
L’EPT è come sentirsi a casa. Ne ho giocati così tanti in giro per l’Europa. Vai in tutte quelle bellissime città – sia essa Barcellona o Parigi – e conosci tutti, anche lo staff. C’è sempre una bella atmosfera. Ovviamente da evento a evento può cambiare molto. Il tipo di field che trovi dipende dal periodo dell’anno. Anche dalla location. Devi solo trovare il momento giusto dell’anno, quando non ci sono troppi elementi di contrasto”.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
La strategia per il 2026
La chiacchierata prosegue con l’azzurro che rivela la sua strategia per questo 2026. Musta ha intenzione di fare volume solamente quando sente di avere il giusto mindset.
Metto volume quando mi sento bene e sento di avere il giusto mindset per farlo. Devo sentirti al 100% e devi bilanciarti bene. Per avere una lunga carriera non puoi spingerti a grindare duro tutto il tempo. Questa è la mia strategia per il 2026.
L’online
Musta spiega anche che le sue abitudini di gioco online sono molto diverse da quelle di un tempo e sono pesantemente condizionate dai suoi viaggi.
Generalmente non gioco tanto online, ho giocato un po’ all’inizio dell’anno, ma è dura con tutte le regolamentazioni nazionali quando viaggi tanto. Se sono a Londra, gioco. Se mi trovo in Argentina per due mesi, sì, perché no? Ma quando sono in Europa può diventare davvero difficoltoso.
Il rapporto con le WSOP
Nella intervista Mustapha Kanit conferma anche di aver cambiato approccio alle World Series Of Poker.
Prima non mi fregava molto delle WSOP. Di solito arrivavo in burnout da due mesi intensi, con l’EPT Montecarlo e lo SCOOP giusto prima delle WSOP. Quindi per me giugno era mese di vacanze. Mi divertivo in Italia e in Spagna e poi andavo a Vegas solo per giocare il Main Event
Poi mi sono detto ‘non darlo per garantito’, e mi sono ritrovato a divertirmi a Las Vegas e alle Series in un modo completamente diverso. Tratto la cosa come se fossi qui per lavoro, quindi ho una casa e uno chef. In questa maniera quando sono a casa è molto rilassato e il resto del tempo mi posso focalizzare sul gioco.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
L’importanza di conoscersi
In chiusura, Musta spiega come per un pokerista che voglia rendere al meglio ai tavoli verdi, la cosa più importante sia conoscere sé stesso.
Si tratta di fare quello che mi piace. Sono in una posizione in cui posso decidere cosa voglio fare. Sarei un folle a non fare quello che ho voglia di fare, quando sono così fortunato da trovarmi in questa situazione. E’ anche il motivo per cui mi ritrovo a questo punto. Se voglio giocare sono sempre competitivo e sono capace. Ma se non voglio giocare, e la mia testa è da qualche altra parte, non sono così forte, quindi perché lo devo fare? Si tratta di conoscere te stesso!






