Sei alle prese con un solver e ti sei spaventato all’idea di dover ricordare la frequenza di cinque size diverse in un solo spot? Piccolo plot twist: nessuno lo sa.Â
Il gioco di un software GTO è estremamente raffinato e complicato, nato dall’esigenza di raggiungere il punto di equilibrio. In pratica, cerca di sistemare anche quello 0,7% di call di troppo che un avversario impossibilmente attento potrebbe exploitare per vincere 0,005 big blinds in più.
Il nostro dovere è quello prima di tutto di capire la logica dietro alle risposte di un solver, e non di provare a imitarlo alla cieca. Secondariamente, trovare un sistema per semplificare quelle strategie e renderle effettivamente praticabili da un essere umano.
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| 300% fino a 1.200€ | ||
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Perché semplificare?
La pratica della semplificazione è fondamentale, perché
Il valore di una strategia è pari alla nostra capacità di metterla in atto
Quindi, una strategia perfetta ma che non sappiamo applicare sarà meno valida di una strategia imperfetta ma che possiamo adottare facilmente.
Ma anche in questo è necessario trovare un giusto compromesso – altrimenti potremmo giustificare ogni giocata balorda del mondo. Allora come si semplifica?
Valutare la differenza di EV
Il concetto più importante è questo. I solver ci comunicano sempre l’EV di una strategia in uno spot, e quel dato è la cosa più importante.
Troviamo una situazione complicata da gestire, per esempio uno spot con 5 size differenti. Vediamo che una – poniamo, 33% pot, è la preferita del software.
Allora andiamo a vedere che cosa succederebbe se impostassimo quella come unica size, rimuovendo le altre. Di solito, prendere quella più usata dal solver ha un impatto minore sul nostro EV globale: se creassimo una strategia di overbet in uno spot dove il solver preferisce puntare small, probabilmente perderemo più EV.
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A questo punto confrontiamo il valore atteso della strategia originale e di quella semplificata, e valutiamo la differenza. Potremmo ritenere che perdere il 5% del pot in termini di valore atteso è un buon compromesso, e allora possiamo cominciare ad applicarla.
Se lo scarto però si fa troppo grande, per esempio 10% o più, possiamo pensare a cercare un’altra soluzione.
Alcuni esempi di semplificazione estremamente comuni, spesso fatti quasi inconsciamente, possono essere:
- Eliminare i cold-call da SB (strategia 3-bet o fold)
- Non donkbettare (abbiamo imparato che ci sono spot dove può essere sensato, ma per facilità molti semplicemente checkano)
- Singole size di raise preflop
Questi sono quasi “corollari” della strategia pokeristica, che nascono da intuito o eredità di strategie passate. Spesso funzionano benissimo, ma non per forza il solver giocherebbe in questo modo.
Errori nel calcolo della differenza di EV
Ricorda di controllare che la risposta di oppo non sia a sua volta semplificata nel solver, o il calcolo di differenza di EV potrebbe essere inaccurato.
Un’altra problematica è che il solver tipicamente… rimanda la complessità in strade successive, che compensano parte della perdita di EV. Per esempio: se non overbettiamo al flop le mani suggerite, il solver potrebbe farlo al turn o al river. Ecco che aggiustando le strategie di tutte le street, la differenza di EV si comincia a far sentire davvero.
Ricorda sempre, inoltre, che l’EV che realizzerai applicando la strategia GTO sarà in realtà inferiore a quello visualizzato dal solver perché non riuscirai a metterlo in pratica in modo perfetto. Quantificare questo dato, però, è estremamente complesso.
A questo si aggiungono i soliti concetti, ovvero che la GTO si basa sull’assunto che gli avversari giochino perfettamente, e che nessuno dei due prenderà derive exploitative nel corso della mano.
A nostro avviso, quest’ultimo può essere un dettaglio trascurabile nella costruzione di una strategia semplificata. Perché? Perché tenendo in considerazione troppi fattori non quantificabili, rischiamo di rendere tutto lo studio troppo astratto e – di base – ad uscirne più confusi di prima.
Per finire, ricorda cosa stai studiando nello specifico. Se stai prendendo in esame una linea generale (c-bet 33% in single raised pot, per esempio) da applicare su tutte le texture, devi domandarti se ce ne sono alcune specifiche dove rischi di perdere troppo valore. Per quei casi puoi creare un’altra strategia semplificata.






