Nel poker non si smette mai di imparare. Concetto particolarmente vero per i giocatori agli inizi, anche chi è all’apice della “piramide alimentare pokeristica” deve continuare a migliorare per evitare di essere sorpassato dai suoi concorrenti più stretti.
Per quanto non possiamo sapere con certezza come potrebbe migliorare un Phil Ivey, un Linus Loeliger o uno Stephen Chidwick (se lo sapessimo saremmo lì a fare i milioni!), possiamo illustrare come crescere nel proprio gioco ai livelli più bassi.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Completo neofita
Questo è un giocatore che sta approcciando al gioco per la prima volta. Conosce le azioni possibili e l’ordine dei punti nel Texas Hold’Em, ma non ha competenze matematiche o di dinamiche di gioco.
Le cose da imparare per migliorare e passare allo step successivo sono il gioco tight, il valore della posizione, domandarsi “cosa potrebbe avere l’avversario?”. E soprattutto, molta molta pratica ai livelli bassi!
Principiante
Il principiante comincia a navigare nelle dinamiche più comuni e a farsi un’idea più concreta della forza della propria mano. È ancora troppo presto però per vincere a livelli medi!
Può evolvere il suo gioco con le prime basi di matematica del poker come pot odds e fold equity, range preflop, ma anche iniziare a capire le diverse texture del board e quando può avere senso bluffare.
Inesperto
Un giocatore di questo livello ha finalmente delle basi abbastanza valide per cominciare a collezionare le prime vincite, ma la strada è ancora lunga.
Ora è il momento di passare alle cose più difficili: pensare in termini di range e non di mano vs. mano o mano vs. range, conoscere le differenze tra range polarizzati e merged, iniziare con il balancing e imparare a riconoscere e sfruttare i leak avversari. Usare un tracker per conoscere i leak dei propri avversari principali.
Per gli MTT può migliorare la conoscenza di come cambia il gioco in base agli stack e le strategie in base agli stack degli altri giocatori al tavolo.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 300% fino a 1.200€ | ||
| fino a 1.111€ | ||
| 100% fino a 500€ |
Intermedio
Finalmente a metà percorso, abbiamo imparato tanto ma c’è ancora tanto da imparare!
Un player intermedio ora può iniziare a intraprendere un percorso nella GTO, scaricare il primo solver e iniziare a capirne le dinamiche, imparare concetti come range e nuts advantage, minimum defense frequency, blocker.
Studiare le dinamiche più comuni, come quelle di steal e resteal, e gli aggregati per imparare le differenze tra i diversi tipi di board e quando usare determinate size. Studiare i propri leak su un tracker e imparare le tendenze della popolazione.
Se gioca MTT è il momento di comprendere bene l’ICM e come si interfaccia con il proprio gioco.
Esperto
Un player esperto ha ben poco da imparare da noi umili blogger, ma di strada da fare ne ha quanta ne vuole.
Si possono approfondire dinamiche più particolari sempre con l’ausilio di solver, migliorare l’equilibrio, cercare di rendersi sempre meno exploitabili, e al contempo migliorare la propria strategia exploitativa sfruttando leak sempre più thin degli avversari al tavolo.
Se non sono già state affrontati ci si può immergere in concetti più approfonditi, continuare a lavorare sui report aggregati paragonandoli alla popolazione e agli avversari principali.
Super pro
Quando si arriva a questo livello si dovrebbe aver imparato tutto ciò che c’è da imparare. E invece no, qualcosa di nuovo si può sempre scoprire!
Che sia ragionando da soli, parlando con un amico o confrontandosi con un coach, anche oggi la teoria del poker è in evoluzione, e un super pro è pronto a surfare su questi cambiamenti, cercando di essere il primo a metterli in pratica.
E in ogni caso, nessuno gioca in maniera perfetta. Fintanto che le cose stanno così, continuare a raffinare il proprio gioco sarà sempre cosa buona e giusta.Â






